Piano Strategico del Comune
di Milazzo


Premessa
Il Piano
Strategico è uno strumento per valorizzare e mobilitare le risorse
soprattutto delle aree urbane e strutturare la partecipazione delle
organizzazioni degli interessi sociali ed economici locali, monitorare le
dinamiche e costruire progetti di sviluppo per rispondere alle crisi del
sistema produttivo, alle dinamiche dello sviluppo della città e delle sue
relazioni con le istituzioni (Provincia, Regione, Governo nazionale e
Commissione Europeo) e con gli altri territori (area metropolitana, e gli
ambiti spaziali dell’economia globalizzata).
E' quindi
necessario un processo che mobiliti una pluralità di soggetti nelle attività
di ricostruzione della “visione del futuro” della città a partire dalle
rappresentazioni espresse dagli attori locali.
Con il Piano
Strategico la città di Milazzo ripensa gli obiettivi e gli strumenti del
proprio sviluppo, analizza le trasformazioni urbane, culturali, sociali ed
economiche; condivide l’analisi e la strategia con gli attori locali e, non
ultimo, si preoccupa di rendere il Piano operativo.
Nell’ambito di
tale scenario, la componente relativa alla costruzione di un condiviso ed
efficace sistema relazionale tra i soggetti a diverso titolo coinvolti nel
processo di pianificazione, attuazione e governo delle trasformazioni e dei
processi di sviluppo, è di importanza centrale per l'implementazione delle
componenti tecniche, territoriali economiche e programmatiche del Piano
Strategico.
Lo studio delle
problematiche territoriali può prevedere una fase di interlocuzione diretta
dei soggetti interessati, tesa a raccoglierne opinioni, indicazioni, pareri,
in modo da potere costruire una mappa degli obiettivi e delle strategie di
ciascuno rispetto ai temi, ai progetti ed alle prospettive di intervento.
Tali
informazioni risultano propedeutiche alla valutazione qualitativa e
concettuale delle ipotesi “sul tavolo” e, eventualmente, di nuove proposte
di azioni/interventi, individuandone eventuali conflitti e tracciandone
percorsi risolutivi per la attuazione delle previsioni di sviluppo.
Tale fase di
“ascolto ragionato” comporta pertanto la raccolta strutturata delle
informazioni in relazione ai seguenti temi principali:
1.
il
posizionamento rispetto al problema;
2.
la valutazione
di merito;
3.
la percezione
del contesto;
4.
le aspettative;
5.
la condivisione
delle tematiche.
Responsabile:
Dott. Domenico Lombardo
tel. 090 922.29.97
6° Dipartimento
Tutela dell'ambiente e dei beni culturali
Attività culturali e sportive