
Monumenti
Cittadini
Monumenti
celebrativi compaiono alla fine dell’800 con la statua della Libertà del
milazzese
Greco e poi, nel ‘900, col monumento ai Caduti
del palermitano Geraci e la statua dell’Ammiraglio Rizzo del messinese
Bonfiglio.
Il monumento ai Caduti, del palermitano
Nino Geraci, domina piazza Roma: si eleva su un alto podio, circondato da
una ricca inferriata decorata, rifatta di recente, con due colonne rostrate
ai lati di una statua bronzea del soldato italiano, nudo ed armato di scudo
e corto gladio che brandisce verso l’alto. Sulle colonne posano vittorie
alate in bronzo.
La statua della Libertà, del milazzese
Francesco Greco, si erge a metà del percorso della Marina Garibaldi. Nello
slanciato piedistallo fregiato da iscrizioni vi sono bei rilievi in bronzo
raffiguranti a sinistra Garibaldi appiedato in atto di difendersi con la
sciabola da un cavaliere borbonico, e, a destra il riposo del generale
sulla soglia della Chiesa di Santa Maria Maggiore.
Sopra l’alto basamento è raffigurata la
Libertà, in marmo, con ai piedi le catene spezzate; tiene alta con la
destra una fiaccola e posa la sinistra su uno scudo.
Dalla resa convenzionale, la statua ricorda il
noto monumento di New York.
Il monumento all’ Ammiraglio Luigi Rizzo,
l’epico “Affondatore” della prima guerra mondiale, due volte medaglia d’oro
al valor militare, si erge nei giardini della Marina Garibaldi antistanti il
Municipio.
Potente opera bronzea dello scultore messinese
Antonio Bonfiglio, costruita nel 1965, nel basamento sono raffigurate le
eroiche gesta del noto personaggio milazzese.
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