Difensore Civico
L’istituto
del difensore civico è di lontane origini: deriva
infatti dall’uombudsman <<(uomo che fa da tramite)>> nato nel
1809 in Svezia come ausiliario del Parlamento per svolgere una
funzione di garanzia nei confronti del governo e degli apparati
amministrativi.
In Italia il Difensore
Civico è stato introdotto con l’articolo 8 della legge 8
giugno 1990, n. 142, che contempla la possibilità per gli enti pubblici, di
prevedere tale istituto a garanzia dell’imparzialità del buon andamento
della pubblica amministrazione comunale e provinciale.
L’art. 1
della legge regionale 11 dicembre 1991, n. 48 nel recepire detto articolo
modifica in obbligo la facoltà di istituire l’ufficio del difensore civico.
Nel Comune
di Milazzo l’istituto del difensore civico è previsto al capo X del vigente
statuto comunale ( artt. 64/69)(cliccabili)
ed è
disciplinato dal regolamento approvato con delibera consiliare 259 del
21/11/95.(cliccabili)
Il difensore
civico è eletto da Consiglio Comunale, agisce in piena autonomia dagli
organi amministrativi e non è sottoposto a nessuna forma di controllo
gerarchico.
Interviene su richiesta dei cittadini singoli o
associati, ma anche di propria iniziativa, in presenza di abusi,
disfunzioni, carenze e ritardi dell’amministrazione e degli enti dipendenti.
Il difensore
civico, inoltre, indirizza suggerimenti e proposte agli organi comunali al
fine di migliorare l’apparato amministrativo dell’ente e della funzionalità
dei servizi.
Nel Comune
di Milazzo non è stato ancora nominato il difensore civico, ma
l’amministrazione comunale a breve si attiverà per la sua nomina.
Per trovare il difensore civico più vicino
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