Luglio 2008

31/07/08
- NO ALLO STOCCAGGIO DEI
RIFIUTI EOLIANI A MILAZZO IL SINDACO SCRIVE ALL’AUTORITA’ PORTUALE
"La
città non vuole diventare la piattaforma di stoccaggio dei rifiuti delle
isole Eolie". È pronta la mobilitazione, nella città del Capo, nel caso in
cui nelle prossime ore non venga interrotto l'ennesimo incomprensibile atto
di servitù nei confronti dell'arcipelago eoliano, ossia l'accogliere sul
molo Marullo, in dei cassoni, l'immondizia proveniente dalle Eolie per il
successivo stoccaggio a Mazzarrà.
Il sindaco
Italiano ha inviato un telegramma alla Capitaneria di porto e all'Autorità
portuale, preannunciando l'intenzione di emanare una ordinanza che impedisca
il transito dei mezzi."Non possiamo permettere a nessuno che l'immagine di
questa città venga calpestata - afferma - e se la situazione dovesse
persistere adotterò il provvedimento stante anche le proteste legittime dei
cittadini contro il lezzo insopportabile che si respira nella cortina del
porto per la presenza di quei rifiuti".
Il problema
esistente già dallo scorso anno, come è noto, è scaturito a seguito della
decisione dell'Autorità portuale di trasferire l'attracco della nave che
trasporta i rifiuti delle Eolie in container, per lo smaltimento in
discarica, dal molo XX Luglio al molo foraneo. Determinando così non solo un
disagio al centro cittadino (il molo Marullo precede l'ingresso sul
lungomare), ma un vero e proprio inconveniente igienico sanitario causato
dal percolato che fuoriesce sia lungo il molo Marullo sia, successivamente,
lungo le strade cittadine da parte dei mezzi che provvedono al trasporto.
Diversi cittadini hanno chiesto al sindaco di intervenire "per porre fine ad
una situazione di disagio causata dalle esalazioni generate dalle alte
temperature di questi giorni, che rappresentano un danno per l'immagine di
Milazzo".
L’Ufficio stampa