Dicembre 2007

30/12/07
- IL SINDACO DI MILAZZO:
“AMMINISTRAZIONE IN PIENA SALUTE” “NO ALLE SPECULAZIONI POLITICHE
FINALIZZATE SOLO A MORTIFICARE LA CITTA’
Il sindaco di Milazzo, Lorenzo Italiano replica
al contenuto dell’articolo pubblicato oggi sulla Gazzetta del Sud, nella
pagina tirrenica dal titolo “Sotto l’albero il “rimpasto” e nell’Udc scoppia
la bufera”.
Ecco quanto dichiarato dal primo cittadino:
“Stupore, sbigottimento e soprattutto rammarico.
Sono queste le sensazioni che ho provato nel leggere l’articolo. Chi ha
redatto tale articolo infatti è riuscito a stravolgere la realtà, scrivendo
delle notizie che non possono essere attinte da alcuna fonte. Proprio per
questo, non ne comprendo né la ragione, né soprattutto l’obiettivo finale.
Si scrive che avrei notificato all’Udc la
decisione di estrometterlo dall’amministrazione. Nulla di più falso.
Premesso che non fa parte del mio agire politico assumere comportamenti di
questo genere, così netti e perentori, preciso che sono intervenuto
all’assemblea dell’Udc, portando il mio saluto ad un partito che diventa
centrale in uno scenario politico comunale e soprattutto provinciale.
Partito di equilibrio che tanto ha fatto con gli esponenti di riferimento
affinché Milazzo potesse avere una nuova classe dirigente e di
amministratori all’altezza del difficile compito che gli è stato consegnato
dai cittadini. Tra l’altro chi conosce la storia politica di questa
Amministrazione, sa che il sindaco è stato sempre garante del quadro
politico che ha sostenuto la sua candidatura, operando sempre col massimo
rispetto della coalizione. I partiti hanno avuto sempre centralità rispetto
all’azione politico-amministrativa, senza situazione di superiorità di uno
rispetto all’altro. E dunque è assolutamente falso che Alleanza nazionale
abbia operato sollecitazioni o avallato comportamenti finalizzati
all’estromissione dell’Udc dalla giunta. Nessun diktat, neppure quando
altrove (Barcellona, Lipari) i rapporti tra i due partiti hanno vissuto
momenti difficili. Questa coalizione – a differenza del recente passato –
non nasce sull’onda emotiva, ma attraverso un percorso collettivo e un
ragionamento che vede coinvolti con lo stesso ruolo tutte le forze politiche
della Casa della Libertà. Del resto – e questo dovrebbe essere noto ai mass
media – in passato quando si è delegato ai singoli consiglieri il ruolo dei
partiti, i risultati sono stati fallimentari. Certo, anche Milazzo guarda
alla situazione politica provinciale e regionale, e dunque è sempre pronta a
sviluppare ragionamenti che – voglio puntualizzarlo – sono finalizzati a
consolidare l’assetto politico-amministrativo. In tale ottica la presenza
dell’Mpa nell’esecutivo ha un significato ma ciò non è assolutamente in
antitesi o in contrasto con l’Udc. I giornali hanno scritto fiumi
d’inchiostro sulla federazione Mpa-Udc. Non credo che Milazzo sia una città
a sé stante.
Quello che – sempre leggendo l’articolo – mi
lascia poi particolarmente perplesso e preoccupato per la logica che
potrebbe lasciar intendere - è il riferimento alla mia Amministrazione
costretta a seguire un percorso difficile. Per rassicurare – chi ha dubbi –
ribadisco che questa Amministrazione gode di ottima salute, nonostante le
difficoltà finanziarie, ed è impegnata quotidianamente a sviluppare
progettualità, portare a compimento il programma elettorale e risolvere
tutti quegli annosi problemi ereditati. Personalmente sono contrario ai
bilanci di meta percorso, e sono abituato a tirare le somme alla fine. Visto
lo scetticismo di qualcuno però mi voglio sbilanciare e dico che dopo 30
mesi di gestione amministrativa, Milazzo non solo è ripartita in molti
settori, ma ha riacquistato quella credibilità che – negli anni passati – si
era sempre di più assottigliata, sino a determinare l’isolamento politico a
livello provinciale e regionale”.
L’Ufficio stampa