Luglio

30/07/10 -
Serata di divertimento e solidarietà al Lido “La Fenice”
Una
serata all’insegna del divertimento e della solidarietà quella al lido “La
Fenice” con la partecipazione di Salvo La Rosa e diverti artisti siciliani
di talento. A portare il saluto dell’Amministrazione è stato l’assessore ai
servizi sociali Massimo D’Amore il quale ha rivolto il plauso al presidente
dell’associazione che gestisce la struttura, situata nella riviera di
Ponente, Daniela Rullo e sottolineato la disponibilità dell’Amministrazione
a supportare le iniziative che si porteranno avanti.
Ma anche lo stesso La Rosa e gli altri ospiti
intervenuti hanno voluto il ruolo della struttura, ormai da tre anni
operante a Milazzo e gestita dall'omonima associazione composta da una
trentina di soci diversamente abili e dai loro familiari.
“Una struttura
– ha aggiunto l’assessore D’Amore – che è diventata un punto di riferimento
soprattutto per quanti abbiano difficoltà motorie, ai quali viene offerta
assistenza gratuita. Un'utenza che arriva da tutte le parti d'Italia,
grazie alla possibilità di usufruire di servizi quali la piscina con
sollevatore, le terapie in acqua, acquagym, balneazione assistita e
animazione”.
Il lido “La
Fenice” va avanti in totale autogestione, senza alcun finanziamento,
basandosi esclusivamente sul contributo dei soci, con il sostegno di alcune
ditte private. Ingresso gratuito per i soggetti diversamente abili, con la
richiesta di un'offerta libera invece per tutti quanti vogliano passare una
giornata di svago al mare, beneficiando dei confort di un lido balneare.
«Questa
struttura è nata per dare la possibilità a chi, a causa di disagi sociali o
problemi fisici, non può permettersi la tradizionale vacanza, avendo invece
una valida alternativa come momento di divertimento e di socializzazione –
afferma il presidente dell'associazione "La Fenice", Daniela Rullo -. Uno
dei nostri obiettivi è stato inoltre quello di favorire l'integrazione tra
cittadini diversamente abili e non, creando un luogo di aggregazione
sociale».
L’Ufficio Stampa