Gennaio 2008

30/01/08
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REFEZIONE SCOLASTICA, DA DOMANI SOSPESO IL SERVIZIO - IL
COMUNE ANNULLA IN AUTOTUTELA LA GARA
L’assessore alla Pubblica Istruzione, Pasquale
Morabito ha comunicato che il servizio di refezione scolastica sarà
momentaneamente sospeso a partire da domani – 31 gennaio – a seguito
dell’accertamento da parte del Comune di irregolarità di atti prodotti dalla
ditta aggiudicataria del servizio. Nella comunicazione inviata ai dirigenti
scolastici dei tre circoli didattici e dell’istituto comprensivo, oltre che
al dipartimento di medicina scolastica dell’Asl 5, l’assessore assicura che
gli uffici “stanno già predisponendo gli atti necessari alla più rapida
attivazione del servizio, compatibilmente con i tempi richiesti per la
celebrazione di una nuova gara d’appalto”.
Il Comune di Milazzo ha dunque annullato la gara
bandita ad agosto che prevedeva l’affidamento triennale per un costo
complessivo del servizio di mensa di € 1. 140.000,00.
L’appalto era stato aggiudicato per gli anni
scolastici 2007/08-2008/2009-2009/2010 all’ATI Capo gruppo Avenance – Elior
– Avenance Italia spa di Milano e Sigramel di Milazzo, che per ogni singolo
pasto ha chiesto € 3,79 esclusa Iva. Associazione che stava gestendo il
servizio dallo scorso 7 gennaio. Infatti, subito dopo l’aggiudicazione,
avvenuta il 26 ottobre scorso, una delle ditte escluse – la Zirch – aveva
presentato ricorso al Tar per contestare l’esclusione dalla gara. Un
provvedimento che ha costretto il Comune, per evitare di lasciare gli
studenti senza servizio in attesa della sentenza del tribunale
amministrativo, a varare un’altra procedura negoziata informale per
l’affidamento temporaneo del servizio di preparazione, consegna e
distribuzione dei pasti alle scuole elementari e materne del Comune per un
mese. Gara che stavolta è stata vinta proprio dalla Zirch che ha espletato
il servizio sino all’inizio di quest’anno, quando al Comune è stata
notificata la sentenza del Tar che rigettava il ricorso di quest’ultima
ditta per l’iniziale gara triennale, dando in buona sostanza ragione
all’operato degli uffici di palazzo dell’Aquila. Nei giorni scorsi però la
Zirch – che ha proposto ricorso al Cga – ha presentato una nuova lettera al
Comune, informando gli uffici che l’Avenance-Sigramel non aveva alcuni
requisiti di carattere finanziario. Nuova verifica e constatata
effettivamente l’irregolarità, è arrivata la decisione di annullare la gara
e ripartire da zero.
L’Ufficio stampa