Dicembre 2008

29/12/08 - EMERGENZA RIFIUTI, ITALIANO:
“GESENU INADEGUATA”
“La
Gesenu si è rivelata inadeguata a gestire l’emergenza spazzatura a Milazzo e
a Barcellona. L’Ato deve assumere i provvedimenti conseguenziali, prevedendo
anche all’eventuale risoluzione del contratto in danno, così come previsto
nelle condizioni contrattuali”.
Ad
affermarlo il sindaco di Milazzo, Lorenzo Italiano che non usa mezze parole
nei confronti della società che gestisce l’appalto della raccolta e del
conferimento dei rifiuti e lancia un appello
“anche ai colleghi sindaci del comprensorio”.
“La nostra città non è ancora uscita dopo quasi venti giorni dall’emergenza
– afferma Italiano – e anche l’ennesimo rapporto dell’Asl 5 evidenzia una
situazione igienico-sanitaria ormai al collasso. Anche dove è avvenuta la
raccolta – in parte solo nel centro cittadino – i siti sono rimasti
impregnati del lezzo causato dal lungo deposito dei rifiuti umidi e quindi è
necessario un interventi di bonifica straordinario. In periferia, e non mi
riferisco solo alla Piana, ma anche al Tono ed al Capo invece lo spettacolo
che si può ammirare è indecente e legittime sono le proteste dei cittadini
esasperati per quanto sta accadendo”.
Il primo
cittadino ha chiesto l’intervento del prefetto, ma non ha ancora ottenuto
riscontro.
“E’ improponibile e assurdo che solo due mezzi provvedano giornalmente al
conferimento in discarica a Motta S.Anastasia dei rifiuti. In questo modo
l’emergenza non cesserà mai. Occorreva, visto il fermo di quasi due
settimane, adoperarsi con un’azione straordinaria di raccolta e bonifica.
Così non è stato”.
Italiano
poi preannuncia che nella prossima riunione dell’Ato chiederà di valutare
l’ipotesi di siti alternativi per il conferimento.
“Non è possibile dipendere esclusivamente da
Mazzarrà, un sito che alle prime difficoltà meteorologiche viene chiuso,
perché ci sono problemi di sicurezza. Condivido dunque la proposta lanciata
dall’on. Buzzanca per individuare altre aree per il conferimento, in maniera
tale da non essere vincolati”.
Ai
cittadini il sindaco rinnova “l’invito alla collaborazione”.
“Sono il primo ad essere rammaricato per aver dovuto trascorrere il Natale
assieme ai rifiuti, ma assicuro che faremo di tutto per ottenere il
risarcimento di questi danni. Del resto poiché viene chiesto il pagamento di
un servizio,richiesta, è giusto pretendere che questo avvenga nel modo
migliore, senza ritardi e senza inadempienze. Se poi chi è preposto alla
gestione non è nelle condizioni di farlo ecco che si deve giungere – come ho
chiesto all’Ato – alla rescissione del contratto”.
L’Ufficio
Stampa