Luglio

29/07/10 -
Tassa occupazione suolo pubblico, il Comune
avvia un censimento
L’Amministrazione
comunale ha deciso di avviare il censimento ufficiale di tutte le
occupazioni autorizzate del suolo pubblico, ossia spazi di ritrovi pubblici
(bar, ristoranti), tende parasole, pensiline, pali pubblicitari, insegne
pubblicitarie di attività commerciali, occupazioni temporanee eventualmente
abusive e passi carrabili.
Lo ha annunciato l’assessore alle Entrate del
Comune, Peppino Codraro in riferimento alla nuova azione di recupero
dell’evasione del Canone per l’occupazione del suolo pubblico avviata
dall’amministrazione comunale.
«Il provvedimento partirà tra qualche giorno – ha detto l’assessore – ma
prima vogliamo informare i cittadini dell’iniziativa, chiedendo loro di
regolarizzare, senza il rischio di sanzioni, eventuali situazioni pregresse
o anomale, come ad esempio il pagamento di canoni inferiori rispetto agli
spazi effettivamente utilizzati.”
L'obiettivo del Comune è quello di aggiornare la banca dati a disposizione,
verificando dunque se gli impianti già monitorati siano eventualmente ancora
operativi o meno, e soprattutto individuando quelli che eventualmente non
risultano classificati e per i quali dunque non viene attualmente richiesto
né versato alcun canone.
L’amministrazione comunale intende poi intervenire anche nel settore della
pubblicità.
“Anche qui occorre attivarsi per porre fine a quella che non è mai stata
regolamentata – aggiunge Codraro - con manifesti che vediamo affissi ovunque
e con volantini collocati sui pali dell'illuminazione e sui pali della
segnaletica stradale. Tali forme di pubblicità creano un'eccessiva presenza
di volantini e/o parti di manifesti su tutte le strade del territorio
comunale con conseguenze pregiudizievoli per il decoro urbano e per l'igiene
pubblica. Penso ad esempio alla zona del porto dove soprattutto in questo
periodo estivo si registra un volantinaggio continuo, che non giova
all’immagine turistica della nostra città. Pertanto ritengo che sia
opportuno prevedere la distribuzione di volantini, depliants, manifesti o
altro materiale pubblicitario esclusivamente nelle cassette postali o con
consegna direttamente a mano nelle abitazioni private. La distribuzione di
opuscoli pubblicitari sotto le porte di accesso, sugli usci e negli androni
delle abitazioni private, sul parabrezza o lunotto delle autovetture e,
comunque, su tutti gli altri tipi di veicoli è inopportuna e peraltro,
vietata da un’ordinanza che da tempo è in vigore”.
L’Ufficio Stampa