Luglio

27/07/09 - EMERGENZA
RIFIUTI, RIPRESA LA RACCOLTA IL SINDACO SCRIVE ALLA GESENU
Dopo
due giorni di stop, a parte il breve intervento della ditta Fasteco di Sant’Agata,
nel tardo pomeriggio di sabato, questa mattina è ripresa la raccolta dei
rifiuti in città anche se, ovviamente, lo stop di oltre 48 ore, rende
difficile il ritorno immediato alla normalità. I lavoratori della Gesenu
hanno iniziato lo svuotamento dei cassonetti ma è indispensabile un
intervento di sanificazione delle zone che ospitano i contenitori.
Occorre poi un intervento
per la rimozione dei rifiuti ingombranti, che purtroppo continuano a
proliferare nella strada.
In tal senso il sindaco
Lorenzo Italiano ha lanciato l’ennesimo appello.
“Mi
appello al senso di civiltà e responsabilità dei cittadini – afferma il
sindaco - affinchè limitino il conferimento nei cassonetti dei rifiuti,
evitando il deposito di materiale ingombrante, magari abbandonato sul
marciapiede e soprattutto procedano ad effettuare il deposito dei sacchetti
dell’immondizia solo nelle ore serali della giornata di domenica – come
peraltro previsto da un’ordinanza – al fine di limitare il degrado
ambientale ed il rischio che a causa delle calde temperature si registrino
condizioni di emergenza igienico-sanitaria”.
Il sindaco ha
poi riferito di aver inviato questa mattina una lettera alla Gesenu e all’Ato,
informando anche il prefetto ed i sindacati, affinché venga risolto il
problema dei lavoratori impegnati nel comparto rifiuti che quotidianamente
sono costretti da Milazzo, dove risiedono, a spostarsi a Monforte, per
dotarsi dei mezzi necessari per lo svolgimento della loro attività.
“Tale situazione – scrive il primo cittadino - è distante da Milazzo e
dunque determina ulteriori oneri, anche e soprattutto di natura economica
per i lavoratori, costretti dunque a tale esborso a titolo personale per
svolgere il loro lavoro. E’ chiaro che una tale anomalia non fa altro che
esasperare una situazione di per sé già difficile che, a causa degli ormai
ripetuti stati di agitazione e astensione dall’attività, ha messo in
ginocchio tanti Comuni e in primis Milazzo”.
Il
sindaco chiede dunque alla Gesenu di individuare nel comune di Milazzo un
sito idoneo per il deposito dei mezzi e di quant’altro necessario per
l’espletamento del servizio, per venire così incontro ai lavoratori che
hanno sempre dimostrato senso di responsabilità.
L’Ufficio
Stampa