Luglio 2006
Si
apre domani sera la terza edizione del Festival del cinema “Polis 2006”
In gara
quattro film: “La guerra di Mario”, “Gas”,
“Anche libero va bene” e “Iris”
I bambini e gli adolescenti saranno i veri
protagonisti della terza edizione del Festival Nazionale del Cinema politico
e di impegno sociale “Polis” che si aprirà domani sera – 27 luglio – nel
chiostro del Carmine. Quattro giorni nei quali saranno affrontati ancora una
volta temi forti, temi che – come affermato dal direttore artistico Aurelio
Grimaldi - il cinema, rendendosi conto della gravità del problema, sta
cominciando a trattare con maggiore attenzione. Noi nel nostro piccolo
cercheremo di fare riflettere lo spettatore sulla questione proponendo delle
pellicole che affrontino in maniera più o meno diretta l'argomento. I nostri
interlocutori maggiori speriamo saranno gli spettatori che pensiamo di
coinvolgere quanto più possibile e direttamente facendoli incontrare con i
protagonisti dei film per discutere sui problemi sociali e politici che sono
legati a ciascun film”.
Definito il programma della rassegna, promossa
dal Comune con la collaborazione dell’Azienda soggiorno e turismo. Quattro i
film in concorso.
Si comincerà giovedi 27 (inizio alle 21) con
“La Guerra di Mario” di Antonio Capuano, film che la critica
unanimemente ha ritenuto meritevole “di esser visto perché raramente capita
di incontrare una pellicola italiana così convincente…” Sarà presente a
Milazzo il regista.
Venerdi 28 andrà in scena “Gas “ di
Luciano Melchionna – pure presente a Milazzo – che che è stato candidato al
Nastro d’argento 2006 per la migliore attrice non protagonista, con Loretta
Goggi. Un film drammatico che è stato vietato ai 18 anni per la crudezza di
alcune scene e quindi l’ingresso al Carmine sarà regolamentato dagli
organizzatori.
Sabato 29 invece, direttamente da Cannes, dove è
stato presentato alla “Quinzaine des realisateurs”, il film di Kim Ross
Stauart, “Anche Libero va bene”, con la presenza eccezionale
dell’attore che si è cimentato con successo in questa produzione.
La chiusura, domenica 30 spetterà proprio ad
Aurelio Grimaldi che proporrà il suo film, uscito nelle sale nel 2000,
“Iris”, vincitore del primi premio al Festival di Chemnitz 2001, come
miglior film europeo per ragazzi e famiglie. Protagonista del film la
splendida Guja Jelo che sarà presente a Milazzo nella serata finale.
“In questa terza edizione puntiamo a fare ancora meglio rispetto al passato
– ha affermato il sindaco Lorenzo Italiano – e in tal senso ci
proponiamo anche col prezioso supporto del nostro direttore artistico
Aurelio Grimaldi - in questi quattro giorni di affrontare una rassegna
tematica su argomenti politicamente forti e pregnanti; di promuovere
dibattiti aperti a cineasti, autori, attori, critici, che credono nel cinema
dell’impegno per ragionare del ‘nostro’ cinema trasformando Milazzo e la
Sicilia in una sorta di Stati Generali del cinema d’impegno”.
L’Ufficio Stampa