Marzo 2008

26/03/08
- L’ASSESSORE
NASTASI: “INDIVIDUATA L’AREA PER IL MERCATO SETTIMANALE”
“Nessuna
inadempienza né del sottoscritto, né tantomeno degli uffici. Anzi in questi
mesi è stato fatto di tutto per risolvere il problema degli ambulanti del
mercato settimanale, e siamo riusciti a trovare il sito alternativo che
potrà diventare anche la soluzione definitiva”.
Ha esordito
così l’assessore allo sviluppo economico Gianfranco Nastasi nella conferenza
tenuta questa mattina nei locali del Suap di via Crispi, alla presenza di
una delegazione di ambulanti.
Nastasi ha
seccamente respinto le critiche ricevute da alcuni organi di stampa e ha
voluto fare la cronistoria delle vicende del mercato settimanale. Prima ha
però ufficializzato la soluzione giunta dopo “mesi di incontri e riunioni”.
“Abbiamo
individuato un’area in località Ciantro – ha detto Nastasi – di proprietà
dell’Asi, affittata all’Eurolink. Grazie alla sensibilità del commissario Lo
Conti, del presidente della “Centro Mercantile”, Cattafi e
dell’amministratore delegato dell’Eurolink, La Tassa, abbiamo raggiunto
un’intesa per avere quella zona che potrà ospitare circa 270 ambulanti, ma
anche altre iniziative, oltre al mercatino del giovedi. Penso ad un mercato
dei fiori e delle piante ornamentali da tenersi il lunedì, ma anche ad un
mercatino dell’antiquariato e ad uno dell’usato. Insomma quella zona
andreibe a rivitalizzarsi uscendo dal degrado attuale e diventando un polo
commerciale rilevante”. Sui tempi l’assessore è esplicito. “Proprio oggi
sarà presentata una proposta di adeguamento dell’area alle prescrizioni di
legge per ospitare un mercato e un’altra contenente l’offerta per l’affitto.
A quel punto il sottoscritto e gli uffici avranno completato il loro
adempimento, e sottolineo questo termine proprio per ribadire che il
problema mercato è stato affrontato con serietà ed impegno”.
Nastasi spiega
infatti che a quel punto per il via libera definitivo occorrerà una
pronuncia del consiglio comunale e la sottoscrizione della convenzione da
parte dell’assessore comunale al Patrimonio.
Dopo aver
annunciato la proposta, Nastasi ha anche ripercorso le tappe legate alla
vicenda del mercato. “Mi sono insediato a febbraio dello scorso anno e ad
aprile sono stato investito del problema, a seguito della comunicazione
ufficiale dell’avvio dei lavori del Pios a Ponente. Guardando le carte ho
notato che il mercato andava avanti in una situazione di irregolarità e di
illegalità. Infatti l’amministrazione aveva fatto una delibera ma non aveva
regolamentato ad esempio il numero degli ambulanti. Ci siamo attivati per
sistemare la situazione. Nel frattempo – prosegue l’assessore – mi sono
adoperato per individuare un’area alternativa e verificato che l’area di
levante, quella vicino la piscina, o quella del tiro a segno non erano
idonee proprio per la numerosa presenza di ambulanti, avevamo optato per una
zona in prossimità di Bastione (via Torretta). Abbiamo avuto il parere
positivo dei vigili urbani, ma la Provincia non ci ha permesso di utilizzare
la strada. Improponibile poi obiettivamente mi è sembrata la proposta di
trasferire il mercatino nel centro cittadino. Visto che ogni postazione va
regolamentata, avremmo imbrattato tutte la arterie del centro storico, e fra
l’altro, non avremmo neppure potuto controllare la presenza degli
ambulanti”.
Poi la
proposta vecchia stazione. “Tra maggio e giugno dello scorso anno, ho
individuato un’area nella zona della vecchia stazione. Ho tenuto degli
incontri per poi scoprire all’inizio di agosto che era in itinere un
progetto per la realizzazione del Parco commerciale del gruppo Franza.
Personalmente non ne sapevo nulla. Forse qualche amministratore però
conosceva queste intenzioni. Non mi sono perso d’animo e ho chiesto al
presidente del consiglio comunale di convocare una seduta straordinaria per
affrontare la situazione del mercato. Attendo ancora quella seduta. L’unica
cosa che è avvenuta è stata una riunione dei capigruppo.
Quindi l’idea
del Centro mercantile, le riunioni, sino ad arrivare al progetto redatto
dall’arch. Bitto del gruppo Franza, dal sottoscritto approvato e ora da
definire con il relativo capitolato. Aggiungo che le somme da pagare per
l’affitto potranno essere recuperate col pagamento della quota da parte
degli ambulanti e quindi non ci saranno oneri per il bilancio comunale”.
Per allestire
l’area è stato fissato il termine di 45 giorni. In questo periodo dunque non
dovrebbe tenersi il mercatino. “Avevo proposto di rinviare l’intervento in
quel tratto interessato dal mercato – ha spiegato Nastasi – spostando i
lavori magari al Tono, anche per evitare problemi in piena stagione estiva,
ma la proposta non è stata accettata. Vedremo come superare il problema e
già questo pomeriggio alle 16,30 ho convocato un incontro col sindaco, i
capigruppo e gli ambulanti. Ritengo – ha concluso Nastasi – che la questione
(che non è un problemino come qualcuno da affermato) vada affrontata in modo
collettivo da amministrazione e consiglieri comunali e non solo da un
assessore, perché il mercato è un’esigenza sociale da mantenere.”
L’Ufficio stampa