Luglio

25/07/09 - EMERGENZA
RIFIUTI, ORDINANZA DEL SINDACO SERVIZIO AFFIDATO AD ALTRA DITTA PER DUE
GIORNI
Il
sindaco Lorenzo Italiano ha firmato un’ordinanza – che al presente
comunicato si allega - con la quale dispone, in via contingibile ed urgente,
l’immediata ripresa del servizio di raccolta dei rifiuti, al fine di
eliminare ed evitare inconvenienti igienico-sanitari pericolosi per la
salute pubblica, a causa dello sciopero dei lavoratori della Gesenu che
protestano per il mancato pagamento degli stipendi.
A provvedere alla raccolta
dei rifiuti, nei giorni di sabato 25 e domenica 26 sarà la ditta Consorzio
FASTECO di Sant’Agata di Militello, che già da questo pomeriggio è giunta a
Milazzo con propri mezzi e personale e provvederà anche al conferimento in
discarica a Mazzarrà Sant’Andrea.
Un servizio che viene
effettuato – come emerge dall’ordinanza sindacale – in danno - all’Ato Me2.
Il sindaco ha infatti disposto che gli uffici comunali dovranno avviare da
subito “la necessaria procedura per la rivalsa delle spese, a qualunque
titolo sostenute dal Comune per l’attuazione dell’ordinanza, nei confronti
dell’Ato Me 2 spa di fatto inadempiente nella raccolta e smaltimento dei
rifiuti nel Comune di Milazzo a mezzo dell’appaltatore affidatario del
servizio”.
Al provvedimento di questo
pomeriggio si è giunti al termine di ore convulse che hanno indotto il
sindaco di Milazzo, ad inviare già nei giorni scorsi e sino al pomeriggio di
ieri, al prefetto di Messina diverse note con le quale ha segnalato la
“situazione di assoluta insostenibilità igienico-sanitaria del territorio
comunale a causa del mancato svuotamento dei contenitori per la raccolta dei
rifiuti solidi urbani” e al tempo stesso a diffidare l’Ato Me2 “a porre in
essere con urgenza le attività di propria competenza”.
Sempre ieri in prefettura è
giunta la nota del Dipartimento di prevenzione dell’Asl 5 di Messina che ha
chiesto pure “urgenti interventi atti ad eliminare i gravi inconvenienti che
sta provocando a Milazzo la situazione di disagio con possibile
proliferazione di micro e macro parassiti ed insorgenza di malattie
infettive e diffusive”.
A questo punto, nella tarda
serata di ieri l’intervento del prefetto Francesco Alecci che ha inviato un
fax ai sindaci di Milazzo e Barcellona, informando nel contempo Ato, Gesenu,
Presidenza dell’Agenzia regionale per i rifiuti e le acque, i vertici delle
forze dell’ordine e la procura di Barcellona, nel quale evidenzia “la
necessità di compiere da subito quegli atti amministrativi di competenza dei
sindaci nella loro qualità di Autorità sanitaria locale per evitare che la
già significativamente grave situazione igienico-sanitaria giunga ad ancor
più pericolose conseguenze, ponendo immediatamente termine alla perdurante
mancata raccolta dei rifiuti dai cassonetti ubicati nelle arterie comunali”.
“Il prefetto – spiega il
sindaco Lorenzo Italiano – ci ha chiesto di conoscere con immediatezza gli
atti determinativi adottati anche in via sostitutiva rispetto alla Società
d’ambito, e quindi mi sono attivato con l’ordinanza contingibile ed urgente
per procedere con somma urgenza alla raccolta dei cumuli di rifiuti ed al
loro smaltimento, acclarato che la permanenza degli stessi lungo le strade,
in presenza delle alte temperature di questi giorni sta causando disagi di
natura igienico-sanitario per la salute pubblica e per l’ambiente, nonché
procura turbamento dell’ordine pubblico in quanto la popolazione si trova
costretta a vivere in una situazione di degrado igienico-ambientale
estremamente pericoloso.
Mi auguro al tempo stesso
che la vertenza dei lavoratori della Gesenu possa presto rientrare;
comprendo le loro esigenze ed il loro diritto ad una puntuale retribuzione e
per tale ragione già da domani mi attiverò insieme ai colleghi sindaci di
lenire il disagio delle maestranze”.
Da ultimo il sindaco ha
lanciato un appello ai cittadini affinchè in questi giorni difficili evitino
di abbandonare in strada rifiuti ingombranti (elettrodomestici in disuso).
“Mi
appello al senso di civiltà e responsabilità dei cittadini – conclude il
sindaco - affinchè limitino il conferimento nei cassonetti dei rifiuti,
evitando il deposito di materiale ingombrante, magari abbandonato sul
marciapiede e soprattutto procedano ad effettuare il deposito dei sacchetti
dell’immondizia solo nelle ore serali della giornata di domenica – come
peraltro previsto da un’ordinanza – al fine di limitare il degrado
ambientale ed il rischio che a causa delle calde temperature si registrino
condizioni di emergenza igienico-sanitaria”.
ordinanza allegata
L’Ufficio
Stampa