Marzo

25/03/10 -
Bike sharing tra Milazzo e Barcellona Iniziativa
presentata a Palazzo D’Amico
Ben
55 Comuni siciliani che complessivamente raccolgono quasi un milione di
abitanti. Numeri importanti per un progetto che punta non solo a migliorare
la qualità della vita attraverso la diminuzione del traffico veicolare, ma
anche a rappresentare una vera e propria offerta turistica specifica.
Parliamo del sistema regionale bike-sharing che
vede i Comuni di Milazzo e Barcellona capofila del programma che è stato
presentato questa mattina a palazzo D’Amico nel corso di un incontro al
quale hanno partecipato i sindaci di diversi Comuni, rappresentanti
dell’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente e il parlamentare
Nicola Cristaldi, deputato del PdL e sindaco di Ma zara del Vallo.
Ad aprire i
lavori sono stati proprio i sindaci di Milazzo e Barcellona, Lorenzo
Italiano e Candeloro Nania i quali hanno spiegato le ragioni del progetto,
“nato come opportunità per investire sul territorio attraverso l’ecosostenibilità
e la valorizzazione del patrimonio anche in chiave turistica. Un progetto
innovativo che ci vede protagonisti nell’idea – hanno aggiunto i due sindaci
– che avevamo presentato già lo scorso anno al Ministero dell’Ambiente ma
che in attesa del riscontro da Roma, può trovare concreta applicazione
finanziaria grazie ai fondi messi a disposizione dalla programmazione
europea del Fesr 2007-2013 asse 6 che complessivamente prevede un budget di
misura pari a 25 milioni di euro. La quota per tale intervento sarà
successivamente determinata. I costi per realizzare il progetto
Milazzo-Barcellona che prevede una pista pedonale e ciclabile, lunga e
sicura, che da Calderà arriverà fino a Milazzo a ridosso del Poligono di
tiro di via Tukory, si aggirano sui due milioni di euro”.
Il manager
energy, Antonio Mazzon ha invece illustrato le caratteristiche di quella che
è stata definitiva “Rete regionale di bike sharing” che collega appunto i
diversi Comuni siciliani che stanno aderendo al progetto,in maniera tale che
cittadini e turisti possano utilizzare le biciclette a pedali o elettriche
messe a disposizione dei Comuni con un solo abbonamento o nel caso di
spostamenti limitati ai 30 minuti in maniera gratuita. Ha quindi riferito
che il ministero dell’Ambiente ha deciso di mettere a disposizione proprio
per i progetti di bike shraring la somma di 14 milioni di euro.
Nello
specifico sono poi entrati i dirigenti tecnici dei due Comuni, l’ing.
Francesco Clemente di Milazzo e l’ing. Giuseppe Perdichizzi di Barcellona,
mentre il dottor Di Leo dell’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente
ha spiegato che l’iniziativa s’inserisce nelle azioni programmate dalla
Regione nell’ottica della nuova programmazione Por 2007-2013 che punta a
migliorare la qualità dell’aria proprio attraverso la riduzione anche
dell’inquinamento da traffico veicolare.
Contributi
sono giunti anche dal sindaco di Castelbuono e dal rappresentante del Comune
di Calatafimi, mentre in chiusura l’on. Cristaldi nel ribadire l’adesione ad
un progetto che – ha detto – può essere determinante per la Sicilia in
quanto finalizzato alla razionalizzazione della mobilità urbana, ha
auspicato che possa essere supportato da una adeguata campagna di
sensibilizzazione che parte già dalle scuole per far sì che anche le nostre
città siciliane, che vanno apprezzate, solo se vissute in modo diretto,
possano essere legate da un percorso unico che, come avviene nelle
principali capitali europee, il turista potrà scoprire attraverso itinerari
ben definiti e in grado di legare realtà geograficamente distanti, come
Milazzo e Ma zara, accomunate però proprio dal sistema bike sharing”.
I Comuni
aderenti al progetto adesso si ritroveranno per la sottoscrizione
dell’accordo di programma.
L’Ufficio Stampa