Luglio

24/07/09 - ORGOGLIO E
NOSTALGIA: COME LA LONTANANZA FA AMARE MILAZZO
Doveva
essere una semplice presentazione di un libro, come tante.
Ed
invece l’incontro tenutosi giovedì 23 luglio a Palazzo D’Amico è diventato
occasione per vedere Milazzo con occhi diversi. Quelli degli emigrati, che
per un’ora hanno “cantato” il proprio amore per la città del Capo.
I
due “innamorati” sono Carmelo Ruolo, autore di “Dove il sole tramonta a
ponente”, e Marco Talotta, giovane poeta-scrittore (come ama definirsi),
entrambi emigrati da anni negli USA. Due storie diverse ma con lo stesso
destino.
Quello che Carmelo Coppolino Billé, coordinatore della serata, ha definito
“amore impossibile, che spinge a scrivere le proprie emozioni”.
Emozioni definite “fortissime” dall’assessore alla Cultura Francesco Alesci,
il quale ha evidenziato il valore dell’iniziativa “al servizio della
collettività, perché punta ad attenzionare e riscoprire le radici più
autentiche di un popolo”.
Il
libro in realtà è un diario, scritto a partire dal lontano 1961 quando
Carmelo Ruolo, in cerca di lavoro, decise drasticamente di allontanarsi
dalla sua terra.
Un
distacco in realtà mai del tutto avvenuto, a sentire lo stesso autore: “Io
non sono americano, sugnu milazzisi”. Parole – ha concluso l’assessore
Alesci - che fanno riflettere, soprattutto in questo periodo in cui Milazzo
è attaccata e bistrattata da più parti. E sentire quanto orgoglio e quanto
attaccamento hanno Carmelo e Marco è significativo e di grande impatto
emotivo”.
L’Ufficio
Stampa