Marzo

24/03/10 -
Bike sharing tra Milazzo e Barcellona
Domani presentazione del progetto a Palazzo D’Amico
Giovedì
mattina alle 11 a palazzo D’Amico sarà presentato ufficialmente il sistema
regionale bike-sharing che vede interessati una trentina di Comuni in
Sicilia, con Milazzo e Barcellona capofila del programma.
Si tratta di un progetto che i due Comuni
avevano già presentato al Ministero dell’Ambiente ma che in attesa del
riscontro da Roma, può trovare concreta applicazione finanziaria grazie ai
fondi messi a disposizione dalla programmazione europea del Fesr 2007-2013
asse 6 che complessivamente prevede un budget di misura pari a 25 milioni
di euro. La quota per tale intervento sarà successivamente determinata.
Il progetto
prevede la messa a disposizione dei Comuni interessati di biciclette a
pedali ed elettriche per residenti e turisti per ridurre il traffico delle
città e fornire nuovi servizi ai forestieri. Le amministrazioni dovranno
invece individuare i parcheggi dove collocare i mezzi che saranno utilizzati
gratuitamente con la sola presentazione di un documento di identità.
“Il progetto
di Milazzo – spiega il sindaco Lorenzo Italiano – prevede una pista pedonale
e ciclabile, lunga e sicura, che da Calderà arriverà fino a Milazzo a
ridosso del Poligono di tiro di via Tukory, attivando così un’iniziativa,
quella appunto dello bike sharing già diffusa in altre città europee ma
anche italiane del noleggio ai cittadini di biciclette di proprietà
comunale, dislocate in diverse postazioni, che possono utilizzare mediante
apposito tesserino per poi essere riconsegnate alla fine dell’utilizzo
presso uno dei punti di raccolta”.
“L’obiettivo –
conclude il sindaco – è duplice: da un lato alleggerire il traffico
veicolare in città, dall'altro offrire un servizio aggiuntivo ai turisti.
Una iniziativa che come si può ben comprendere s’inserisce in quella
programmazione che l’amministrazione sta portando avanti per ridisegnare e
razionalizzare il traffico cittadino in quell’ottica di cambiamento che
dovrà portare alla “Nuova Milazzo”.
L’Ufficio Stampa