Febbraio

24/02/10 -
Vertenza Carrefour, i capigruppo consiliari
incontrano i sindacati
Si
è svolto questa mattina in aula consiliare il programmato incontro tra i
capigruppo consiliari ed i sindacati per fare il punto della situazione
sull’emergenza occupazionale al Carrefour.
Alla riunione, promossa dal presidente Maurizio
Capone, hanno partecipato anche i lavoratori che sono a rischio occupazione
e che – come emerso nel corso della riunione - giorno 8 marzo potrebbero
essere licenziati dall’azienda.
In apertura Capone ha sottolineato l’importanza
del confronto per avere contezza degli esatti termini della questione e
programmare un successivo tavolo con la proprietà, la GdM, la quale ha già
dato disponibilità in tal senso. “Saremo accanto alle maestranze – ha detto
Capone - consapevoli che in un periodo così delicato per il nostro
territorio non è possibile perdere alcun posto di lavoro”.
Sono quindi intervenuti i rappresentanti
sindacali (Andrea Miano della Filcams Cgil, Francesco Rubino e Pancrazio Di
Leo della Fisascat Cisl e Eliseo Gullotti della Uiltucs Uil) i quali hanno
evidenziato che ad oggi non hanno avuto le giuste risposte da parte
dell’azienda, manifestando il timore che si voglia puntare alla mobilità,
piuttosto che alla cassa integrazione, per arrivare poi al licenziamento o
al trasferimento dei lavoratori in altre sedi e poi valutare il futuro
stesso dell’azienda. Grosse perplessità sono state espresse sugli
investimenti che l’azienda non starebbe programmando, riducendo anzi la
piattaforma logistica con la cessione di aree ad altre attività commerciali
sempre nell’area Carrefour di contrada Faraone. I sindacati pertanto hanno
annunciato che unitariamente proporranno una serie di iniziative all’azienda
finalizzate alla salvaguardia dei livelli occupazionali, chiedendo risposte
ed impegni certi. A medio termine hanno proposto la creazione di un Patto
d’area o Patto sociale, al fine di un corretta gestione del mercato del
lavoro nel settore del commercio, con funzioni anche di “salvagente” delle
situazioni di rischio. “E’ fondamentale – hanno concluso – dettare delle
regole certe, e ciò lo debbono fare i politici, i sindacati e gli
imprenditori, affinché si governi la situazione e non si sia costretti a
gestire le emergenze”.
Tutti i capigruppo intervenuti (Pergolizzi,
D’Amore, Doddo, Munafò, Italiano, Scolaro e Pino) nel ribadire la loro
solidarietà ai lavoratori, hanno manifestato la massima disponibilità a
portare avanti iniziative che abbiano l’unico obiettivo concreto quello di
salvare i posti di lavoro”.
In chiusura il presidente Capone ha informato i
presenti che inviterà l’azienda GDM per un confronto con le forze politiche
in aula consiliare.
L’Ufficio
Stampa