Febbraio

24/02/10 -
Docenti inglesi elaboreranno i progetti per la
riqualificazione del complesso Diana e la funivia Borgo-Castello di Milazzo.
Il 13 marzo la presentazione.
Sarà
il gruppo Ufo di Londra ad eseguire i progetti relativi alla
riqualificazione del complesso Diana e alla costruzione di una cabinovia per
collegare il Borgo al Tono.
Questa mattina nel corso di una conferenza
stampa, il sindaco Lorenzo Italiano ha presentato lo staff di professionisti
che è già al lavoro da alcune settimane per realizzare i due elaborati.
A guida l’equipe di progettazione è il prof.
Andrew Yau, professore della Westminster University di Londra e docente
dell’Architectural Association, ritenuta quest’ultima una delle tre migliori
facoltà di architettura al mondo.
Yau, 39 anni, originario di Hong Kong,
vive a Londra dal 1995 e nel 2003 è stato premiato come miglior professore
universitario di tutti i paesi del Commonwealth.
A lavorare sul progetto Milazzo con lui sono Theodore Kanellopous, direttore
del gruppo Ufo di Atene e l’arch. Claudio Lucchesi, responsabile dello
studio Ufo Italia. Assieme ai tre architetti anche un gruppo di laureandi,
selezionati tra i migliori sei dell’Università di Westminster.
Tempi rapidi per lo studio delle nuove opere. I
progetti relativi infatti saranno presentati sabato 13 marzo alle 17,30 nel
corso di una conferenza a palazzo D’Amico ed esposti in una mostra con
disegni fotorealistici. Alla presentazione sono stati invitati l’arch.
Flavio Albanese, direttore di “Domus”, una delle più prestigiose riviste di
architettura al mondo, l’arch. Luca Molinari, direttore del padiglione
italiano alla Biennale di Venezia, l’arch. Francesco De Simone della facoltà
di architettura di Palermo, l’arch. Massimo Lo Curzio della facoltà di
architettura di Reggio Calabria ed i presidenti degli Ordini degli
Architetti e degli Ingegneri della provincia di Messina, Gaetano Montalto e
Santi Trovato.
Il sindaco Italiano ha poi spiegato che i due
progetti si inseriscono nel progetto di crescita del territorio finalizzato
ad accrescere l’offerta turistica di Milazzo attraverso la valorizzazione
del water fronte e soprattutto del Castello, ormai pronto alla fruizione
dopo gli interventi di restauro, e ritenuto il “motore” dello sviluppo di
Milazzo.
Il prof. Yau ha fornito qualche elemento
relativo lo studio in corso. “Questi due progetti pur riguardanti due siti
apparentemente distanti – ha affermato – sono collegati e si caratterizzano
per una stretta relazione tra loro. Dovranno essere considerati infatti
parte integrante della città e non essere visti come elementi esterni o
marginali. I cittadini con la loro fruizione dovranno diventare gli attori
principali di questa nuova realtà. Da alcune settimane stiano lavorando
all’Università londinese su questa idea progetto, dopo aver acquisito tutti
i parametri relativi alle aree in questione e al contesto nel quale si
trovano. La presenza fisica sui luoghi è però fondamentale”.
L’arch. Lucchesi in tal senso, nel ribadire
proprio che “un progetto va visto e non raccontato” ha quindi rimandato
all’appuntamento del 13 marzo, ribadendo che “entrambe le opere
rappresenteranno uno strumento di sviluppo turistico della città e una nuova
offerta di vivibilità per gli stessi cittadini. Relativamente al complesso
dove attualmente sorge il Diana, ha concluso affermando che “l’obiettivo è
creare un nuovo spazio pubblico che possa attrarre la comunità ed essere
contenitore di eventi, così come succede in altre città di mare”.
Il presidente del Consiglio, Maurizio Capone ha
invece espresso il suo plauso per la scelta dell’Amministrazione di puntare
sulla cabinovia Tono-Borgo, da lui proposta già nel 2007 con una mozione
approvata dallo stesso consiglio comunale, ritenendo tale opera “non solo
indispensabile per bypassare il traffico, ma anche come un veicolo di
attrazione turistica”.
Da ultimo il sindaco ha spiegato come è nata la
collaborazione tra l’Amministrazione e lo studio Ufo, “attraverso la
disponibilità dell’arch. Lucchesi” e ha tenuto a precisare che “i due
progetti saranno messi a disposizione del Comune di Milazzo in maniera
assolutamente gratuita”.
“Quanto al finanziamento delle due opere – ha
concluso Italiano – rientreranno nella programmazione europea dei Pist-Pisu,
che vede Milazzo inserito nell’elenco dei Comuni attenzionati dalla Regione
siciliana”.
file allegato
L’Ufficio
Stampa