Dicembre 2008

23/12/08 - AGGIUDICATI I LAVORI DI RESTAURO
AL CASTELLO AD UN CONSORZIO DI IMPRESE DI ROMA
Sarà
il Consorzio stabile “Aedars scarl” con sede legale in Roma ad eseguire i
lavori previsti dal Pios 5 di “Conservazione e valorizzazione della
cittadella fortificata quale bene della Comunità europea”, finanziato per
l’importo di circa 12 milioni di euro.
La
commissione di gara, presieduta dal dirigente del 6° Dipartimento, ing.
Francesco Clmente (componenti arch. Gaetano Montalto e ing. Santi Trovato)
ha completato le operazioni di gara relativa all’appalto concorso,
procedendo all’aggiudicazione dei lavori.
All’aggiudicazione si è arrivati dopo 15 riunioni ed alcune conferenza di
servizi.
Dal verbale di gara si evince che il Consorzio stabile “Aedars scarl” di
Roma ha totalizzato il punteggio di 93,77 scaturente dalla somma del
punteggio per l’offerta tecnica con quella economica.
Nello specifico per la realizzazione delle opere di cui al bando del Comune
è stato offerto il prezzo di 7 milioni e 491 mila euro, cui si aggiungono
498 mila euro per l’attuazione dei piani di sicurezza e 479 mila euro per la
progettazione esecutiva delle stesse opere.
Il
tempo complessivo utile per l’ultimazione dei lavori è pari a 360 giorni
naturali e consecutivi.
Nei prossimi giorni – e comunque entro l’anno assicurano gli uffici comunali
– si proceder alla stipula del contratto.
I
lavori riguarderanno la cinta spagnola, la cinta aragonese; la
valorizzazione dell'edificio conventuale, e il Mastio islamico-normanno. Gli
interventi saranno di tipo conservativo.
L'appalto prevede sostanzialmente quattro interventi: il recupero della
Cinta Aragonese, della Cinta Spagnola, dell'edificio conventuale e del
Mastio. Interventi che vanno dalla bonifica, attraverso la "diserbatura e la
pulitura di tutti gli ambienti e dei camminamenti", alla messa in sicurezza
e recupero dell'agibilità degli accessi alle singole torri, con mantenimento
di stratificazioni, diversità e complessità storiche. Previsto anche il
rifacimento ex novo e a norma, degli impianti elettrico idrico e di
smaltimento.
Obiettivo dell'appalto è pervenire alla realizzazione, chiavi in mano,
dell'intervento di Conservazione e valorizzazione della "Cittadella
Fortificata" di Milazzo quale bene della Comunità Europea.
A
questo scopo dopo la redazione del progetto preliminare, si è arrivati alla
progettazione esecutiva (compreso il piano di sicurezza). Adesso l’impresa
appaltatrice dovrà garantire l'esecuzione di tutte le opere,
somministrazioni, prestazioni d'opera ed il collocamento di materiali,
manufatti vari, occorrenti per l'intervento. A carico dell'aggiudicatario ci
saranno tutte le prove, le verifiche, le certificazioni e quant'altro
previsto dalla normativa vigente all'epoca dell'ultimazione dei lavori,
necessari per la riconsegna all'Amministrazione delle opere e per
l'emissione del certificato di collaudo.
Un
restyling insomma a 360 gradi dell'antico maniero che negli anni '90 fu
oggetto di interventi parziali, per lo più il Duomo, con i fondi del Fio,
che portarono in realtà alla trasformazione del Borgo, da quartiere di poche
case, a nuova realtà turistico-ricettiva.
L’Ufficio
Stampa