Luglio

23/07/09 - VADEMECUM DEL
DISTRETTO SANITARIO N.27 PER AFFRONTARE L’EMERGENZA CALDO
Il
distretto socio-sanitario n. 27 ha realizzato un vademecum destinato ai
cittadini dei Comuni dei distretto finalizzato a fornire consigli e
suggerimenti per affrontare l’emergenza caldo che si prevede in questi
giorni di fine luglio e nel mese di agosto. Nella brochure, come spiega
l’assessore ai servizi sociali del Comune, Carmelo Migliazzo, vengono date
informazioni dettagliate su come evitare eventuali rischi nelle giornate in
cui la temperatura esterna superi i 32-35 gradi, vi sia un alto tasso di
umidità che impedisca le regolare sudorazione.
I
principali destinatari dei “consigli utili” degli esperti del Distretto sono
gli anziani, i neonati, i bambini piccoli, le persone diversamente abili e
coloro che, a causa di un'eccessiva perdita di liquidi, possono andare
incontro al rischio di disidratazione. L'imperativo è quello di bere molta
acqua naturale fresca, circa 2 litri e mezzo al giorno, salvo parere
contrario del medico. Da evitare invece, le bevande alcoliche.
Suggerimenti anche a tavola, dove ai canonici pasti, talora abbondanti, sono
da preferirne 3-4 leggeri nell'arco della giornata, privilegiando cibi con
pochi grassi, come pesce, carne, pasta, pane, verdure e frutta.
Per quanto riguarda le precauzioni da adottare in casa, meglio non esagerare
con le temperature troppo basse del condizionatore d'aria, cercando di non
scendere al di sotto dei 22 gradi. È consigliabile, inoltre, lasciare
finestre e vetrate oscurate durante la giornata, per evitare che il sole
riscaldi gli ambienti, aprendole la notte e il mattino fino alle ore 9, per
poi chiuderle fino al tramonto.
Particolare riguardo anche all'abbigliamento, optando per vestiti di lino o
cotone leggero, non aderenti, per favorire la traspirazione della pelle, e
di colore chiaro per non attirare i raggi del sole. Per chi esca da casa per
le consuete commissioni, è preferibile farlo nelle prime ore del mattino o
nella tarda giornata, evitando la fascia oraria più calda, dalle 11 alle 18.
L’Ufficio
Stampa