Dicembre 2008

22/12/08 - AUGURI DI BUON NATALE E BILANCIO
2008 NELLA CONFERENZA DEL SINDACO ITALIANO
Gli
auguri di Natale del sindaco Lorenzo Italiano diventano l'occasione per un
bilancio dell’attività svolto nel 2008. Dodici mesi passati in rassegna dal
primo cittadino che si è soffermato sul ruolo dei diversi Dipartimenti
comunali, ringraziando i dipendenti per l’impegno profuso.
Il fiore all'occhiello – ha
detto Italiano - è rappresentato sicuramente dai 43 cantieri aperti che
stanno trasformando la città milazzese grazie ad un investimento di circa 55
milioni di euro, ottenuti attraverso finanziamento nazionali e comunitari.
Fra questi, i più importanti, riguardano sicuramente il Castello, i cui
lavori partiranno prestissimo, i lavori per la riqualificazione dell'area
del Borgo Antico (chiostro, giardineria), nonché della riviera di Ponente,
la ristrutturazione del depuratore, la riqualificazione degli antichi casali
del Centro storico.
Ma Italiano ha parlato anche di
prospettive, evidenziando che il 2009 sarà l’anno della scuola.
Sull'infrastruttura scolastica,
Italiano ha annunciato l'arrivo dalla cassa depositi e prestiti di circa 3
milioni di euro per la messa in sicurezza e la riqualificazione dei 32
istituti presenti in città ed a tal proposito, il primo cittadino, rammenta
che saranno consegnate a breve le strutture di Piana e Grazia e l'inizio dei
lavori per la palestra di Ciantro. Le note dolenti arrivano dalle emergenze
dettate in ultimo dalle piogge degli ultimi giorni che hanno causato 20
milioni di euro di danni e dalla crisi finanziaria del comune.
Quindi ha espresso soddisfazione
per l’apertura di Palazzo D’Amico, cui seguirà “a brevissimo”, quella del
Trifiletti.
Quindi un riferimento alla
vicenda Ato, altra questione scottante, specie in questi giorni in cui la
città è sommersa dai rifiuti.
“I Comuni – ha detto il sindaco
di Milazzo - sono vittime di una legge scellerata che risulta inapplicabile
al sud a causa della carenza di strutture idonee allo smaltimento. La
presenza dei commissari porterebbe al collasso economico tutti gli enti
locali e proprio per questo lancio un appello al presidente della Regione
Lombardo affinché si adoperi per modificare il sistema degli Ato in
Sicilia”.
L’Ufficio
Stampa