Febbraio

22/02/10 - Avviati i primi progetti del nuovo Piano di zona 2010-2012
L'ufficio
Piano del Distretto Socio Sanitario D27, con capofìla il Comune di Milazzo,
ha dato il via per l'attivazione dell'azione n. 7 del Piano di Zona
2010/2012 .
E' stato infatti pubblicato
il bando per partecipare al "Progetto socio lavorativo per persone affette
da disabilità psichica".
Il documento . frutto di
condivisione con gli operatori del Dipartimento Salute Mentale dell'ASP n. 5
di Messina, stabilisce che entro il 10
marzo chi interessato può presentare istanza al Distretto Socio Sanitario.
Si tratta dei beneficiari e dei soggetti partner. Infatti l'intervento,
fortemente innovativo, prevede la realizzazione di percorsi
riabilitativi individualizzali con sostegno economico per persone prese in
carico dal Dipartimento Salute Mentale, mediante il coinvolgimento dei
soggetti di cui al comma 4 dell'articolo
1 legge 328/2000.
Si
tratta di Organismi non lucrativi di
utilità sociale,
organismi della
cooperazione, associazioni ed enti di promozione sociale, fondazioni ed enti
di patronato, organizzazioni di
volontariato, enti riconosciuti delle confessioni religiose con le quali lo
Stato ha stipulato patti, accordi o intese operanti nel settore nella
programmazione, nella organizzazione e
nella gestione del sistema integrato di interventi e servizi
sociali.
“La
realizzazione del
progetto – spiega l’assessore ai servizi sociali Carmelo Migliazzo - prevede
la creazione di una "rete" fra i soggetti del cosiddetto terzo settore, il
Distretto Socio Sanitario e l'utente disabile. L'utente destinatario del
percorso riabilitativo predisposto dagli operatori socio sanitari, viene
inserito in un progetto che i soggetti
del terzo settore debbono presentare al Distretto, in risposta al bando
pubblicato. Ad ogni assistito verrà corrisposto un contributo orario
di 3,00 a carico del Distretto ed 1.50 euro a carico del soggetto del terzo
settore. L'impegno orario riabilitativo non deve essere superiore a 72 ore
mensili. Ma c'è di più. Chi si candida
per l'inserimento degli assistiti con un proprio progetto può offrire un
imporlo superiore ad € 1,50 orario. In tale caso il Distretto
rielaborerà il progetto migliorandolo in termini di offerta di assistenza.
Una concreta sperimentazione della cosiddetta " co-progettazione", parola
magica che le recenti norme di interventi sociali privilegiano quale
modalità di effettiva politica di
solidarietà, ove il terzo settore è chiamato a dare il proprio fattivo e
concreto contributo. Si tratta di
una esperienza già consolidata poiché avviata con il primo piano di Zona e
riproposta per l'alta valenza
avuta. Infatti già dal mese di aprile 2009 il Distretto, congiuntamente al
Dipartimento Salute Mentale dell'Asp 5, ha preso in carico diciotto
utenti che sono stati inseriti in cinque cooperative
sociali ove hanno avuto la possibilità di migliorare la propria autonomia
costruendo una rete di relazione significativa.
La valutazione dei
risultati ha , quindi, determinato la scelta di potenziare l'azione,
ampliando la platea dei partner. Infatti il Piano prevede ad integrazione
l'ammissione di ulteriori sette assistiti nel 2010 e nel 2011 e nel 2012.”
L’Ufficio
Stampa