Febbraio

22/02/10 -
PIANO REGOLARE DEL PORTO, INCONTRO AL COMUNE TRA
OPERATORI ED AUTORITÀ' PORTUALE
Si
è svolta questa mattina nella sala giunta del Comune di Milazzo la riunione
per discutere le fasi preliminari alla stesura del Piano regolatore del
porto. Alla riunione sono intervenuti il sindaco Lorenzo Italiano, l'ing.
Francesco Di Sarcina (Autorità portuale) e i rappresentanti della Ngi, della
(Compagnia portuale Garibaldi, della Ustica Lines e della Siremar.
Il sindaco Italiano aprendo i lavori ha spiegato
che il consiglio comunale dopo aver approvato le linee guida che dovranno
caratterizzare la stesura dello strumento urbanistico ha approvato anche
l'accordo di programma tra Comune ed Autorità portuale.
A seguire l'ing. Di Sarcina ha illustrato la proposta piano del 2006 che
prevede una diversa dislocazione delle attività.
L'idea del Piano - afferma - è quella di
mantenere tutte le funzioni esistenti (commerciali, turistica, diportistica)
spostandola però verso la zona esterna della città.
Nella parte più antica si prevede la
dislocazione dell'attività diportistica e passeggeri, annettendo
anche i magazzini di Molo Marullo, mentre nella parte terminale dello stesso
molo Marullo, che andrà ad essere allungata troveranno spazio le navi da
crociera e i mezzi delle forze dell'ordine. La banchina commerciale invece
verrà spostata verso la via XX Luglio
con la previsione a seguire (parte gialla) di aree di stazionamento
e sempre in prosecuzione di un'area per la cantieristica per piccole
imbarcazioni da diporto che si integra con l'attività nella parte storica.
Propone anche una possibile chiusura del porto storico con apertura
attraverso l'abbattimento di una parte di molo Marullo per un diverso
accesso di questi natanti. Sono seguiti gli interventi dei rappresentanti
delle varie compagnie. L'ing. Di Sarcina ha preso atto delle varie
indicazioni.
Quello odierno - ha detto il sindaco Italiano -
è stato il primo di una serie di incontri per raccogliere informazioni e
giungere alla definizione dello strumento urbanistico che riguarderà il
nostro porto destinato ad assumere un ruolo sempre più strategico nel bacino
Mediterraneo.
L’Ufficio
Stampa