Gennaio

22/01/10 - Il Consiglio comunale approva mozione per i danni ambientali
Dopo
diverse sedute il consiglio comunale ha preso posizione sul problema
ambientale votando tre mozioni che sostanzialmente avevano un atto comune
d’indirizzo.
I tre
documenti presentati rispettivamente dal Rosario Pergolizzi, Maurizio Capone,
presidente dell’assise municipale e Santino Catalano sono stati approvati
con 13 voti favorevoli e le astensioni dei consiglieri Cacciola, Scolaro,
Puliafito, De Pasquale ed Alfino, che però rimanendo in aula hanno
assicurato il rispetto del quorum.
La mozione
presentata dal capogruppo di An Pergolizzi in pratica è una richiesta alla
Raffineria ed all'Edipower di indennizzo di un milione di euro a testa per
l'irreparabile danno ambientale subito, da versare annualmente al tesoriere
del Comune.
Catalano (Mpa)
chiede interventi urgenti “per fronteggiare una situazione che mette a
repentaglio la salute dei cittadini e per porre in essere al tempo stesso
azioni risarcitorie, tenendo conto delle conseguenze penalizzanti provocate
da detta situazione pure all'economia, in considerazione del fatto che le
criticità ambientali hanno comportato negli anni gravi danni al turismo,
alla pesca, e sopratutto all'agricoltura, dove un recente studio Enea ttesta
un calo della resa agricola relativa ad alcune specie di ortaggi pari al
27%, con la relativa quantificazione del danno economico».
Il presidente
del Consiglio Capone, nel ricordare che il consiglio comunale già nel luglio
del 2007 aveva deliberato punti fondamentali per la salvaguardia
dell'ambiente e della salute umana, si ricollega agli ultimi rapporti
dell'Arpa Sicilia, a seguito della campagna di rilevamento atmosferico
effettuata con il laboratorio mobile nel Comune di Milazzo, per mettere in
evidenza che nelle valutazioni conclusive si conferma che l'esistenza di
«parametri fortemente anomali, ritenendosi riconducibili alle attività
svolte dalla Raffineria sono indice di inquinamento da attenzionare, sia in
relazione alla molestia olfattiva di taluni degli stessi, sia sopratutto per
gli effetti sulla salute». Le tre mozioni sono atti di indirizzo per
l’amministrazione comunale.
L’Ufficio
Stampa