Novembre 2008

21/11/08 -
IL COMUNE AVVIA IL DISTACCO DELLE UTENZE PER CHI
NON HA PAGATO LE BOLLETTE DELL’ACQUA
Il
Comune ha avviato le procedure per il distacco immediato dell'erogazione di
acqua potabile ai danni di tutte le utenze morose.
Nei mesi
scorsi gli uffici di Palazzo dell’Aquila avevano inviato ai diretti
interessati i relativi atti ingiuntivi di pagamento, con un termine di circa
15 giorni accordato a ciascuno per mettersi in regola. In assenza di riposta
positiva, adesso verrà appunto attuato il "taglio" dell'acqua.
“Un intervento
– afferma il sindaco - dovuto a seguito di una precisa disposizione della
Corte dei Conti che in incontro con i dirigenti di tutti i Comuni siciliani,
ha chiesto la definizione di quello che ormai diventa un contenzioso, con la
riscossione della bollette o l’interruzione del rapporto contrattuale”.
Il sindaco ha
spiegato che si tratta solo di una prima tranche d'indagine, sulla base
della quale sono state stimate morosità per oltre un milione e 500 mila
euro. Le bollette non vengono, in pratica, pagate da parecchi anni. Qualcun
altro, seppure a fatica, dopo l’intimazione del Comune è riuscito a mettersi
in regola, ma diversi altri ancora sarebbero anch'essi morosi nei loro
locali pubblici.
L’Ufficio
Stampa