Aprile

20/04/10 -
RIAPERTO AL CULTO IL SANTUARIO
di San Francesco
Dopo
circa due anni di inagibilità, a causa di una serie di interventi di
restauro, il Santuario di San Francesco di Paola è tornato nella
disponibilità dei fedeli mamertini.
Domenica mattina, alla presenza delle autorità
civili e militari, oltre che di numerosi fedeli, si è svolta la cerimonia di
consegna della chiesa alla comunità milazzese, seguita dalla celebrazione
eucaristica per la riapertura al culto del Santuario, presieduta da Damiano
La Rosa.
I lavori, per l'importo di quasi un milione e
mezzo di euro, finanziati nel 2006 dal ministero dell'Economia e Finanze con
un decreto inserito nella Finanziaria, hanno riguardato la messa in
sicurezza della struttura muraria e marmorea interna, la rivalorizzazione
degli affreschi, la realizzazione di una piazza antistante la chiesa e la
ristrutturazione della scalinata.
Una storia, quella del Santuario di San
Francesco di Paola, lunga più di 500 anni. Era il 17 gennaio del 1465
infatti, quando lo stesso San Francesco iniziò i lavori di costruzione della
chiesa e del convento annesso. Legato alla storia del Santuario, c'è un
episodio memorabile riconducibile alla famosa battaglia di Milazzo tra
Garibaldini e Borbonici, svoltasi il 20 luglio 1860, quando un colpo di
cannone, evidentemente calibrato male, sparato dalla collina del Castello,
si infranse contro il muro di destra della chiesa di San Francesco di Paola,
lasciandolo indenne. La palla di cannone è ancora incastonata nel muro, a
testimonianza di quella epica giornata, ricordata da una breve lapide.
Una cerimonia suggestiva, con una massiccia
partecipazione di fedeli, a sottolineare il forte legame dei milazzesi con
la figura di San Francesco di Paola.
Soddisfatti il sindaco Lorenzo Italiano che ha
parlato di “ennesimo impegno mantenuto con i cittadini” e Padre Mario
Savarese, rettore del Santuario il quale ha ricordato i prossimi
festeggiamenti in onore di San Francesco che si terranno, come consuetudine,
nel mese di maggio, e che torneranno a svolgersi nel Santuario appena
restaurato.
L’Ufficio Stampa