Dicembre 2007

18/12/07
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RESTAURO MAGAZZINI TONNARA,
REVOCATO IL BANDO
L’amministrazione comunale ha revocato il bando di gara (asta pubblica) per
l’aggiudicazione dei lavori relativi al “Restauro e rifunzionalizzazione dei
magazzini della vecchia Tonnara e delle attività marinare”, intervento
previsto dal finanziamento Pios per l’importo di € 1.650.000.
La gara
pubblica era stata già fissata per il 29 dicembre prossimo.
Il ritiro del
bando di gara è scaturito da un provvedimento della Soprintendenza di
Messina, datato 13 dicembre, con il quale si revoca in autotutela il parere
favorevole emesso il 17 maggio 2007, in ordine al restauro dei magazzini
della Tonnara in variante allo strumento urbanistico.
Una presa di
posizione quella della Soprintendenza che mette a rischio il finanziamento
Pios, visti i rigidi tempi fissati dal cronoprogramma che imponevano al
Comune di individuare il creditore certo (ossia l’impresa che doveva
svolgere i lavori) entro il 31 dicembre 2007.
La vicenda
come è noto si trascina da diverso tempo anche a causa di un contenzioso con
i proprietari dell’area in questione, che hanno avviato degli interventi di
ristrutturazione dell’area e dei magazzini, per altre finalità di natura
privatistica. Nei mesi scorsi però l’iter aveva avuto una accelerazione con
il rilascio dei pareri da parte di tutti gli enti preposti – e quindi anche
della Soprintendenza – e il voto del Consiglio comunale di Milazzo, che il
mese scorso, aveva votato l’intervento previsto dal Pios, riconoscendo al
provvedimento di variante urbanistica del Prg, efficacia.
“Una
decisione inspiegabile, inaspettata – ha affermato il sindaco Lorenzo
Italiano – che in questa fase vede beneficiare l’interesse del privato
rispetto a quello pubblico. La cosa più sconcertante è che la Soprintendenza
ha rilasciato prima un parere positivo, per poi fare marcia indietro dopo
diversi mesi e a situazioni consolidate. Bisognerà capirne le ragioni. In
tutti i casi poiché il danno è notevole, mi attiverò da subito per tutelare
in tutte le sedi gli interessi della collettività milazzese che vuole il
Museo della Tonnara al Tono. Nel frattempo ho già dato mandato ai legali
dell’Ente di valutare i comportamenti assunti dalla Soprintendenza , proprio
in relazione al danno economico che potrebbe derivare dopo questo
lunghissimo lasso di tempo trascorso dal rilascio del primo parere e che ha
portato questa Amministrazione a giungere alla definizione, nel rispetto dei
tempi del cronoprogramma, dell’iter per l’affidamento dei lavori, come si
evince dalla gara, già bandita e pronta, tra qualche settimana, ad essere
aggiudicata”.
L’Ufficio stampa