Aprile 2008

18/04/08
- MERCATO SETTIMANALE, DAL
VERTICE IN PREFETTURA NESSUNA SOLUZIONE ALTERNATIVA. PERMANE LA SOSPENSIONE
Si è svolta oggi in prefettura a Messina
l’annunciata riunione richiesta dall’Amministrazione comunale per cercare di
trovare una soluzione alla sospensione del mercato settimanale.
All’incontro, coordinato dal prefetto Nicola
Alecci sono intervenuti il sindaco Lorenzo Italiano, l’assessore al
commercio Gianfranco Nastasi accompagnato dal dirigente Alfio Insolera, il
comandante dei vigili urbani, Giuseppe Lo Presti, i rappresentanti di
Confesercenti Michele Sorbera e Saverio Federico, dell’Ucat, Antonio Triolo
e i comandanti provinciali delle forze dell’ordine (Carabinieri, polizia e
guardia di finanza) accompagnati dai comandanti operanti nella città di
Milazzo.
Dopo l’introduzione del prefetto che ha
sottolineato la necessità di dare risoluzione alla problematica, è stato il
sindaco Italiano a fare il punto della situazione, rappresentando le
difficoltà intervenute a seguito dei lavori sull’area demaniale di Ponente
che hanno costretto l’Amministrazione a sospendere il mercato. Il primo
cittadino ha evidenziato che per non penalizzare i commercianti si è cercato
di individuare un altro sito, ma la cosa non è stata facile e l’unica
alternativa rappresentata dalla strada provinciale di Ponente tra Gronda e
Bastione, nell’unico tentativo sperimentale di due settimane addietro, si è
rivelata fallimentare, determinando, come sostenuto in una relazione del
comando vigili urbani, gravi problemi di sicurezza e di ordine pubblico. Ha
quindi informato della possibilità, non immediata di sistemare gli ambulanti
in un’area adiacente il Centro mercantile e in tal senso gli uffici hanno
avviato l’iter per affittare sia i terreni, circa 17 mila mq, sia un
capannone di 1400 mq.
Sui tempi si è invece soffermato l’assessore al
commercio, Gianfranco Nastasi, che ripercorrendo tutte le tappe che lo hanno
visto impegnato sin dal suo insediamento per trovare l’area alternativa da
mettere a disposizione degli ambulanti, ha spiegato le difficoltà
incontrate, evidenziando che questa del Centro mercantile permetterebbe nel
giro di due mesi, di porre soluzione definitiva alla problematica.
Di diverso avviso i rappresentanti degli
ambulanti. Nell’intervento di Michele Sorbera, avallato poi da Trio, è stato
messo in evidenza come la sospensione del mercato di Milazzo, giunta assieme
a quella di Sant’Agata, stia creando gravi disagi economici agli esercenti e
il rischio di un tracollo finanziario è concreto. E’ stato rinnovato
l’invito all’Amministrazione a trovare una soluzione temporanea, alla luce
anche del fatto che si era consapevoli già dallo scorso anno che sarebbe
venuta a crearsi questa situazione. Quindi sono state lanciate due proposte
(successivamente ritenute non percorribili dal sindaco) per il mantenimento
provvisorio nella sede di Ponente (con spostamento del cantiere Pios al
Tono) o nell’area che ospita la piscina. Sorbera ha poi espresso perplessità
sui tempi relativi all’area del Centro Mercantile, riferendo di aver appreso
in consiglio comunale che nella zona ci sarebbe amianto.
Dichiarazione questa che ha indotto il prefetto
a chiedere al sindaco di attivarsi immediatamente per una verifica al fine
di poter fornire certezze sui tempi di trasferimento del mercato che per il
momento dunque continuerà a rimanere sospeso.
L’Ufficio stampa