Luglio

17/07/09 - RIAVVIATO IL
DEPURATORE DI PONENTE TRA POCHE SETTIMANE L’IMPIANTO SARA’ A REGIME
Alle
ore 16 di oggi - 17 luglio - è stato avviato l'impianto
di
depurazione di Ponente con la messa in esercizio delle fasi
principali
del processo depurativo.
In particolare – come spiega l’ing. Francesco Clemente,
dirigente del 6° Dipartimento - ci si riferisce
alla
sedimentazione primaria, all'ossidazione
biologica, alla
sedimentazione secondaria. Per quanto attiene alla
linea acque risultava già
attiva da parecchio tempo la fase di
grigliatura, mentre per la
linea fanghi le altre fasi di processo,
già potenzialmente
funzionati, si attiveranno automaticamente con
la progressiva formazione
dei fanghi attivi che verranno
ricircolati
all'interno dell'impianto”.
L’ing. Clemente spiega che “l'avviamento non è il
frutto dell'avvenuta ultimazione dei lavori per la quale bisognerà
ancora attendere qualche
giorno (che avverrà comunque entro la
data contrattualmente
prevista), né tantomeno rappresenta
l'avvenuta messa a regime
dell'impianto, soltanto a seguito della quale si potrà registrare la
perfetta azione depurativa. Tuttavia tale fase è inevitabile e
indispensabile per qualsiasi processo
biologico.
Il periodo di avviamento di un impianto – prosegue Clemente -
rappresenta tecnicamente quello che intercorre fra la messa in marcia dello
stesso e il suo collaudo
funzionale. Tale momento è estremamente
importante e delicato in
quanto influenza fortissimamente l'azione
depurativa del presidio e
soprattutto ne inficia le tempistiche per raggiungere il rendimento atteso.
Ciò nonostante è indubbio
che quanto compiuto in data
odierna rappresenta un'azione
essenziale non soltanto
per il futuro funzionamento dell'impianto,
ma anche per l'immediata
riduzione della carica batterica e del
contenuto
organico e inorganico del refluo.
Tale azione si affianca alla recente esecuzione di un
importante intervento che ha consentito la disattivazione dello scarico di
emergenza del presidio
che comportava il frequente sversamento dei
reflui
sull'arenile demaniale di località Fossazzo.
Ne consegue – conclude il dirigente comunale - quindi che a
partire da oggi si registrerà un
progressivo miglioramento
della qualità dei reflui scaricati in mare e quindi conseguentemente della
qualità delle acque di
balneazione”.
“Ritengo importante questa notizia – afferma il
sindaco Lorenzo Italiano – al fine di rassicurare i cittadini dopo la ridda
di voci che si sono susseguite e continuano a susseguirsi e che hanno finito
col creare gravi problemi alla stessa città di Milazzo, tant’è che si è
dibattuto su un’ordinanza che riguardava un tratto di mare ben limitato e
che invece strumentalmente è stata estesa a oltre 7 chilometri di costa. Il
depuratore è ripartito, attendo adesso le risultanze dell’Asl per la revoca
dell’ordinanza. A tal proposito già lunedi è previsto un ulteriore prelievo.
Attendiamo con fiducia l’esito convinti che anche questa emergenza sia alle
spalle. Di certo – conclude il sindaco - posso aggiungere che questo
impianto, per il quale abbiamo speso oltre 7 milioni di euro, sarà
all’avanguardia tecnologica, posizionandosi tra le migliori strutture del
genere nella nostra regione”.
L’Ufficio
Stampa