Luglio

16/07/10 - Conferenza stampa del sindaco sullo stato delle casse comunali
Pino: “Situazione debitoria abbastanza critica”
Il
sindaco Carmelo Pino ha tenuto questa mattina una conferenza stampa per fare
il punto della situazione sullo stato delle casse comunali. All’incontro ha
partecipato anche l’assessore al Bilancio, Giuseppe Codraro, presenti anche
il presidente del consiglio comunale, Rosario Pergolizzi e diversi
consiglieri comunali.
”Il Comune di Milazzo – ha detto Pino – è attualmente gravato da una
situazione debitoria abbastanza critica. A seguito della verifica
straordinaria di cassa, effettuata il 29 giugno 2010 per passaggio di
amministrazione, infatti è stato riscontrato che l’ente usufruisce di una
anticipazione di cassa di € 6.343.139,89, a fronte di una anticipazione
massima, concessa dal tesoriere comunale di € 6.700.000,00.
Inoltre, da
una preliminare verifica è stato riscontrato che presso l’ufficio di
ragioneria comunale, sono giacenti determine di liquidazioni a favore di
creditori certi per circa € 13 milioni. Per tali provvedimenti l’ufficio di
ragioneria non ha ancora emesso i relativi mandati di pagamento, per
mancanza di liquidità.
In buona
sostanza – ha detto ancora il primo cittadino – l’Ente risulta avere debiti
liquidi ed esigibili per € 19.343.139,89. In tale cifra rientrano anche €
230.737,43 per un pignoramento notificato presso la tesoreria comunale da
circa un anno.
Cifre da sole
sufficienti a dimostrare lo stato della gravissima criticità finanziaria in
cui il Comune versa e il conseguente stato di disagio degli operatori locali
che non vedono soddisfatte le loro prestazioni e/o forniture.
A tutto ciò
deve aggiungersi che la mancata approvazione del bilancio nei termini di
legge da parte della precedente amministrazione, obbliga il comune ad
affrontare solo ed esclusivamente le spese previste per legge.
Sin
dall’insediamento – ha proseguito Pino - abbiamo dato l’input ai competenti
uffici per elaborare il bilancio per l’anno 2010, cercando di recuperare il
tempo perduto dalla precedente amministrazione, che nulla aveva fatto per
l’adozione dello strumento di programmazione economica, senza il quale il
comune resta paralizzato”.
Il sindaco ha
poi chiarito che il bilancio che l’Amministrazione sta varando, può
considerarsi “un bilancio tecnico”, per i seguenti motivi:
a)
“perchè siamo obbligati al rientro
dello sforamento del patto di stabilità violato dalla precedente
amministrazione, e quindi a soggiacere alle sanzioni di legge;
b)
perchè l’amministrazione uscente,
avvalendosi di alcune prerogative, ha dato fondo alle disponibilità
finanziarie impegnando nei primi quattro mesi del 2010, per alcuni capitoli,
quanto avrebbe dovuto spendere nell’intero anno.
c)
perchè i trasferimenti di fondi da
parte dello Stato e della Regione, necessari ed indispensabili per dare
servizi ai cittadini, sono notevolmente ridotti in quanto hanno sforato il
patto di stabilità”.
Fornendo poi
delle anticipazioni sulla riduzione delle entrate, il sindaco ha comunicato
che per il 2010 si avrà un bilancio di circa € 68 milioni a fronte di circa
€ 98 milioni del 2009.
Pino ha quindi
rimarcato che dall’analisi finora svolta emerge l’esistenza di un disavanzo
di amministrazione ed economico molto consistente, ancora oggi in corso di
verifica e puntuale accertamento. Elementi di certezza saranno comunicati
nei prossimi mesi dopo l’approvazione del Consuntivo quando sarà chiara la
portata del disavanzo e si dovrà procedere alla salvaguardia degli equilibri
di bilancio.
Quello – ha
concluso il sindaco – sarà il momento decisivo per il futuro della nostra
città”.
L’Ufficio Stampa