Luglio

16/07/09 - IL SINDACO
REPLICA AD UN DOCUMENTO DEL WWF “ACCUSE GRATUITE E FANTASIONE DI CHI NON
CONOSCE ATTI E PROCEDURE”
Il
sindaco Lorenzo Italiano appreso di un documento diffuso nella giornata
odierna dalla locazione sezione del Wwf e dell’Isde ha rilasciato la
seguente dichiarazione.
“Ogni tanto il
referente delle due associazioni, la stessa persona tira fuori dal cilindro
un comunicato nel quale è pronto a scrivere di tutto e di più esaltando la
non verità per fini politici e sicuramente non ambientalistici. Un
ambientalista attento dovrebbe infatti sapere – e per farlo basterebbe
documentarsi in modo serio – che non c’è mai stata Amministrazione come
quella da me rappresentata che ha impegnato somme così consistenti per la
cura del verde e la manutenzione, interessando tutte le aree, centro e
periferia della città. Oltre due milioni di euro sono stati pianificati e
cantierati da questa Amministrazione.
Iniziamo dal Progetto
88 che prevedeva finanziamenti ministeriali (ministero dell’Ambiente) per la
qualificazione del verde. Ebbene per oltre un anno è stata garantita la
manutenzione del verde, con la piantumazione di alberi in tutta la città,
soprattutto in quelle che erano state aggredite dalla cementificazione
selvaggia del passato. Non solo. Attraverso questo progetto hanno trovato
occupazione temporanea 32 giovani di Milazzo disoccupati.
Il referente del Wwf
e dell’Isde (stessa persona) dovrebbe fare un giro della città per vedere
come sono state attrezzate scuole, parcheggi, luoghi di aggregazione.
Ma andiamo avanti.
Con un altro intervento di un milione e 200 mila euro si sta realizzando la
piantumazione di alberi ad elevato capacità di fotosintesi per ridurre anche
l’impatto visivo in prossimità delle grandi industrie e degli impianti.
Altro che distruzione
di verde pubblico!
Quanto agli alberi
recisi a Piazza Roma, erano solo 6-8 esemplari malati come attestatoci del
nostro agronomo e comunque anche in quella zona sarà abbellita con verde ed
alberature.
E’ poi
assolutamente falso
– ma evidente l’esponente del Wwf – cerca di seguire questa linea della non
verità che siano stati tagliati Eucalipti in via Umberto I, visto che si
trattava di alberi di proprietà privata che i proprietari per rispettare
quanto previsto in tema di norme di Protezione Civile hanno eseguito.
L’esponente del Wwf
non conosce che il Consiglio Comunale con delibera ha impegnato
l’Amministrazione a rimuovere le piante ed il verde che presenta problemi di
qualsiasi genere.
Tutto il resto
contenuto in quel documento è poi un mix di confusione e falsità dove la
vocazione ambientalista lascia spazio alla speculazione politica.
Viene scritto di
tutto e di più per fare populismo e demagogia.
Oggi però non è più
il tempo delle sortite estemporanee, né dei goffi tentativi di camuffare
dietro lo scudo ambientalistico vari personalismi.
E poi se una cosa
proprio non si può rimproverare a questa Amministrazione è il dialogo. Sono
stato sempre pronto a confrontarmi, purchè il mio interlocutore fosse
portatore di interesse collettivi, seri, fondati e non un temerario quanto
occasionale provocatore.
Milazzo ha necessità
di crescere, vuole crescere ed è pronta a tener conto della categoria degli
ambientalisti. Ambientalisti, lo ripeto. Non soggetti che sperano di fare
politica attraverso la casacca verde”.
L’Ufficio
Stampa