Aprile 2008

15/04/08 -
L’AMMINISTRAZIONE AFFITTA
L’IMMOBILE PER I CARABINIERI APPROVATO IL PIANO DI DISMISSIONE DEL
PATRIMONIO COMUNALE
La giunta municipale ha individuato l’alloggio
di servizio per la Compagnia dei carabinieri di Milazzo. Si tratta di un
appartamento di oltre 130 mq per il quale il Comune pagherà un canone
mensile di € 722 euro, prezzo quantificato dal dirigente dell’ufficio
tecnico. L’amministrazione comunale ha sottoscritto il contratto di affitto
per sei anni (rinnovabile per altri sei) con il proprietario dell’immobile
ubicato a Milazzo in piazza Roma.
L’Amministrazione mamertina ha inoltre
approvato, con un’altra delibera di giunta, il Piano di di dismissione dei
beni del patrimonio di proprietà comunale.
Si tratta in prevalenza di scuole e di edifici
non più utilizzati o locati in comodato d’uso gratuito che non forniscono,
anche per le condizioni strutturali, introiti proporzionali alla loro
potenziale redditività. L'elenco comprende le scuole elementari di San
Pietro (via Policastrelli), di Gelso San Basilio (via Rio Rosso, angolo S.
Marina), di Baronello e di Parco Vecchio, il mattatoio comunale di
Botteghelle e un terreno in contrada Bozzello.
"Abbiamo varato questo Piano - ha detto il
sindaco Italiano - nella consapevolezza che il patrimonio pubblico
immobiliare può costituire una grande risorsa per lo sviluppo economico e
civile della città, consentendo di reperire nuove risorse finanziarie da
destinare ad investimenti e di migliorare l'ambiente urbano senza
necessariamente ricorrere ad esposizioni fiscali aggiuntive o a nuovi
indebitamenti nel rispetto del patto di stabilità previsto dalla legge".
L'esecutivo nello stesso provvedimento ha dato
mandato al dirigente del 7° Dipartimento - Ufficio tecnico di redigere i
prezzi di stima degli immobili in questione tenendo conto anche dell'ipotesi
di una modifica della destinazione urbanistica delle aree oggetto della
dismissione, al fine di ottimizzare i potenziali ricavi. Il dirigente del 3°
Dipartimento, Servizio Patrimonio, dovrà invece porre in essere gli atti per
l'alienazione.
L’Ufficio stampa