Novembre 2008

14/11/08 -
PIANO DI RISANAMENTO, MILAZZO PRESENTA I
PROGETTI
Coordinato
dall’assessore all’Ambiente del Comune, Marco Rondone, si è svolto nella
sala rotonda del Diana il Forum intermedio di Agenda 21, finalizzato a
presentare lo stato dell’ambiente della città di Milazzo e a formulare le
proposte di intervento che dovranno essere oggetto di valutazione da parte
dell’Ufficio speciale aree ad alto rischio che raccoglierà le istanze di
tutti i Comuni siciliani.
Ai lavori sono intervenuti il direttore
dell’Ufficio speciale, Antonino Cuspilici, il professor Antonino Messina,
consulente dell’ufficio speciale per la redazione del Piano di risanamento,
i rappresentanti delle associazioni ambientaliste, dirigenti comunali e
regionali e lo staff di Agenda 21 di Milazzo.
Nel corso della riunione, i coordinatori dei
tavoli tematici di Agenda 21 “Horus Milae” hanno rappresentato l’elenco
delle criticità emerse nei vari incontri: dalla crisi della qualità
dell’aria, all’assenza di dati specifici, alla mancanza di una banca dati
sulle malattie collegate all’inquinamento e altri fattori che generano nella
cittadinanza una certa preoccupazione.
L’assessore Rondone ha invece presentato le
proposte dell’Amministrazione da inserire nel redigendo Piano di risanamento
dell’Ufficio speciale, relativo alle tre aree “Ad alto rischio” al fine di
ottenere il relativo finanziamento. Complessivamente la somma a disposizione
per le tre aree sfiora i 120 milioni di euro per il biennio.
“Si tratta di sette interventi – spiega
l’assessore – racchiusi in altrettante schede tecniche elaborati dai
dipartimenti Lavori pubblici e Urbanistica, finalizzati a migliorare le
condizioni di vivibilità della nostra comunità. Gli interventi riguardano
nello specifico la realizzazione di una nuova rete idrica per la raccolta
delle acque bianche (spesa circa 10 milioni di euro), ulteriori lavori
(secondo lotto) di ristrutturazione del depuratore di Fossazzo (8 milioni),
il consolidamento dei versanti costieri del promontorio di Capo Milazzo (10
milioni), la realizzazione del parco archeologico-naturalistico, in località
Parco (11 milioni e 600 mila euro), la realizzazione di un parco urbano a
San Giovanni (un milione e 500 mila euro), ed ancora il potenziamento del
servizio di Protezione Civile (800 mila euro) e della segnaletica nell’area
Sic di Capo Milazzo (200 mila euro). In totale oltre 42 milioni di euro che
sicuramente andrebbero a fornire una risposta ad alcune emergenze cittadine,
creando anche una alternativa economica per lo sviluppo sostenibile”.
Sui tempi nessuno si è sbilanciato. Si è appreso
comunque che il Piano di risanamento è in dirittura d’arrivo. Dovrà essere
approvato entro fine anno; seguirà la Conferenza Stato-Regioni e quindi si
arriverà all’assegnazione delle somme. A quel punto l’ufficio Speciale
ripartirà le somme tra i Comuni delle aree a rischio, inserita nel Piano.
Sempre nel corso della riunione, l’Ufficio
speciale ha ufficializzato la nomina di quattro milazzesi, quali propri
rappresentanti nel tavolo tecnico regionale permanente “Ambiente e salute”
di Agenda 21 che si aprirà all’inizio del prossimo anno. Sono quattro
medici: il prof. Vincenzo Fogliani, il dottor Attilio Andriolo, il dottor
Lodovico Vasquez ed il dottor Giuseppe Falliti.
L’Ufficio
Stampa