Ottobre 2008

14/10/08 -
PRESENTATO A MILAZZO IL PRIMO DECRETO IN ITALIA CHE REGOLAMENTA GLI ODORI
MALEODORANTI DELLE INDUSTRIE
Si
è svolto al Comune di Milazzo, promosso dall’assessore all'Ambiente Marco
Rondone il "tavolo informativo" per acquisire elementi cognitivi in ordine
al fenomeno dell'inquinamento atmosferico che, con frequente periodicità,
interessa il territorio.
Alla riunione
hanno partecipato l’ing. Santi Casablanca e la dottoressa Valeria Mancuso in
rappresentanza dell’Edipower, i funzionari Cacciola e Cilona della Provincia
regionale di Messina, la dottoressa Daniela Riolo e il dottor Giuseppe
Arangiaro dell’Arpa, il prof. Pasquale Novak dell’Università di Messina, i
direttore sanitari dell’Asl 5 e di Milazzo, Manlio Magistri e Francesca
Parrinello, Clara Dublo di Agenda 21, Marco Capone, esperto comunale nel
settore ambientale, Angelo Torre esperto ambientale del Comune di San
Filippo del Mela, il dottor Antonino Cuspilici direttore dell’Ufficio
speciale alto rischio e il prof. Fumarola, docente all’Università di
L’Aquila e coordinatore del Piano di risanamento delle tre aree ad alto
rischio.
Ad aprire i
lavori l’assessore Rondone il quale dopo aver stigmatizzato l’assenza al
tavolo della Raffineria, si è soffermato sulla situazione ambientale del
territorio e sulla necessità di dare delle risposte certe ed immediate ai
cittadini. A seguire l’esperto, Marco Capone ha analizzato la questione
degli “odori insalubri”, proponendo ad esempio di dotare i pontili della
Raffineria di apparecchiature di recupero dei gas e di avviare indagini
campione assieme all’Arpa. Ha quindi informato i presenti al tavolo che “in
uno studio del Cnr di Roma è emerso che l’agricoltura milazzese ha avuto un
calo del 33 per cento proprio a causa dei componenti dell’area, correlati
all’inquinamento atmosferico”.
I
rappresentanti dell’Asl hanno invece fatto presente la carenza di dati
ufficiali sulle emissioni e che comunque “nulla vieta che sia da
considerare che esista interazione tra inquinamento e cause di mortalità”.
Considerazioni
riprese dal prof. Novak che ha sottolineato la necessità di una maggiore
sinergia tra Provincia, Arpa e Comuni nell’attività di monitoraggio che in
atto non sarebbe in linea con gli auspici dei cittadini, al pari della
pubblicità degli stessi dati.
Di “fronte
comune” ha parlato anche l’esperto del Comune di San Filippo, Angelo Torre.
Quindi, il
prof. Fumarola ha presentato il primo decreto a livello nazionale sugli
odori maleodoranti causa di fastidi tra la popolazione, soprattutto nelle
aree ad elevato rischio di crisi ambientale. Si tratta – ha spiegato – di
linee guide per contrastare il fenomeno, attraverso uno strumento che induce
i soggetti titolari degli impianti all’adozione di provvedimenti atti al
miglioramento della salute umane e al rispetto delle ambiente. Tali
raccomandazioni – sancite nel decreto firmato dall’assessore regionale al
Territorio ed Ambiente, Giuseppe Sorbello – possono trasformare in caso di
inosservanza in vere e proprie prescrizioni vincolanti.
In chiusura il
dottor Cuspilici ha annunciato la sottoscrizione di un Accordo di programma
tra l’Ufficio speciale e l’Aia (la struttura nazionale del Ministero che si
occupa dell’Ambiente) per sviluppare interventi di revisione degli impianti.
Ha ufficializzato la nomina del dottor Magistri e della dottoressa
Parrinello, quali consulenti dell’Ufficio speciale ad alto rischio.
L’Ufficio stampa