Aprile 2008

14/04/08 -
PALADINI DELL’AMBIENTE E
TRASMISSIONI TELEVISIVE IL SINDACO DIFENDE L’IMMAGINE DELLA CITTA’
Il sindaco di Milazzo, Lorenzo Italiano ha
ritenuto opportuno intervenire a seguito della trasmissione di sabato scorso
su Rai Uno sulla situazione ambientale del comprensorio di Milazzo.
“Una trasmissione – afferma il primo cittadino –
che ha offerto un volto diverso della nostra città, decisamente negativo e
contrario alle aspettative di sviluppo e di crescita di tutta la comunità.
Per tale ragione, di concerto con la propria amministrazione comunale, e
sicuro di interpretare le volontà delle categorie produttive del territorio
e dei cittadini – ho ritenuto prendere posizione.
Ancora una volta sono state dette tante parole –
prosegue Italiano – fatte dichiarazioni ad effetto che hanno prodotto solo
un risultato: danneggiare l’immagine di questa località, proprio alla
vigilia della stagione estiva. E’ facile raccogliere una serie di denunce,
di segnalazioni e poi evidenziarle. Ma non capisco la finalità concreta,
visto che questo territorio, dal 2002 dichiarato area ad alto rischio non ha
ricevuto alcun intervento. Da anni – e da quando ricopro l’incarico di
sindaco lo faccio quotidianamente – ci battiamo per il risanamento per
migliorare la qualità della vita, per dare occupazione almeno ai lavoratori
espulsi dalle industrie, per sostenere un nuovo modello di sviluppo basato
sul turismo e sulle attività ecosostenibili.. Nel nostro futuro ci sono il
turismo, il florovivaismo, attività compatibili con la ricchezza del nostro
patrimonio storico, architettonico e ambientale. Ecco perché siamo diversi
da Gela e Priolo, e per quanto ci riguarda continueremo a batterci sino
all'ultimo affinché non si attenti all'avvenire della città e del
territorio, perchè non l'abbiano vinta i nemici del nostro sviluppo
turistico.
D’altronde sono trascorsi i primi cinque anni
dall’istituzione dell’area ad alto rischio e nulla è avvenuto. Adesso ci
sarà una proroga, ma quali risultati avremo? Pertanto se veramente si vuole
fare qualcosa di concreto, si eviti le proteste, le trasmissioni di denuncia
e si lavori in modo serio per risanare il territorio. Per quel che mi
riguarda mi attiverò da subito per difendere l’immagine della città e
soprattutto il suo futuro turistico che è quello che abbiamo tracciato e
stiamo percorrendo come dimostrano le partecipazioni alle borse del turismo,
dove Milazzo viene apprezzata per il suo patrimonio artistico, per il suo
litorale, per le sue spiagge, per la sua storia. Una storia che non può
essere messa in discussione da coloro che sono necessariamente contro tutti
e tutto”.
L’Ufficio stampa