Febbraio

14/02/10 -
Dichiarazione del sindaco in merito al rilascio dell’AIA alla
Raffineria
La
conferenza dei servizi del 11 febbraio 2010, tenutesi a Roma presso il
Ministero dell’Ambiente, per il rilascio dell’Autorizzazione Integrata
Ambientale richiesta dalla Raffineria di Milazzo ha visto sostanzialmente
l’accettazione da parte del Gestore (RAM) di una serie di prescrizioni da
ottemperare in un arco temporale di circa 24 mesi.
Lo afferma il sindaco Lorenzo Italiano che
insieme all’esperto Marco Capone è stato a Roma per partecipare alla
riunione.
“La Commissione – ha detto il sindaco – ha
accettato pienamente, le osservazioni (ora divenute prescrizioni) fatte dal
Comune di Milazzo, circa la realizzazione di un secondo impianto di recupero
vapori al secondo pontile (già al primo pontile ne esiste uno) e l’utilizzo,
secondo le migliori tecnologie disponibili, di serbatoi a tetto fisso
polmonato e\o a doppia tenuta da estendere a tutto il parco serbatoi della
raffineria. Riguardo quest’ultimo punto, in particolare, il gestore (RAM) ha
accettato di estendere la doppia tenuta a tutti i serbatoi che ancora non
risultano esserne dotati”.
Il primo cittadino ha sottolineato che “questo
nuovo impianto di recupero vapori unito alla copertura dei serbatoi con
tetti mobili a doppia tenuta, permetteranno di mitigare sensibilmente il
problema degli odori molesti, fin troppo spesso avvertiti dalla popolazione
milazzese e dell’intero hinterland e l’ inquinamento da composti organici
volatili che ne deriva. Sappiamo che tanto c’è da fare ancora per la tutela
dell’ambiente – ha proseguito Italiano - ma questo, insieme ad altri
risultati già raccolti, segna un passo in avanti importantissimo che questa
amministrazione ha portato, frutto di un impegno diligente nel coniugare
lavoro e rispetto per l’ambiente”.
L’Ufficio
Stampa