Gennaio 2008

14/01/08
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Pochi loculi, il sindaco vieta la concessione delle celle per futura
sepoltura
Nel cimitero comunale
sono disponibili appena 63 celle. In attesa della costruzione dei nuovi
manufatti il sindaco Italiano con propria determina ha deciso di vietare la
concessione delle celle per futura sepoltura e la concessione di due celle
attigue da utilizzare per la sepoltura del coniuge defunto e della futura
sepoltura del richiedente.
“Tali limitazioni –
evidenzia il primo cittadino – cesseranno di avere efficacia nel momento in
cui il Comune avrà la disponibilità di nuovi loculi”.
Nel provvedimento
emerge che nel 2007 a Milazzo si sono verificate 398 mortalità, 266 deceduti
sono stati tumulati nel cimitero comunale, altri 132 in altri cimiteri fuori
comune.
Sempre in tema di
determinazioni sindacali, Italiano ha nominato tre legali.
Si tratta degli
avvocati Giovanni Marchese (contenzioso per lavori di sistemazione strade),
Giovanni Avena (ricorso al Tar di un privato avverso un provvedimento di
demolizione di manufatto) e Leopoldo D’Amico (giudizio in Corte d’Appello su
ricorsi per espropri asse viario).
L’Ufficio stampa