Dicembre 2008

13/12/08 -
Inaugurato Palazzo D’Amico Presentato il volume del dottor Franco Chillemi
“Palazzo
D'Amico sarà il nostro motore di cultura e dopo anni di restauro e tante
risorse spese, oggi consegniamo alla città una struttura prestigiosa”.
Con queste
parole il sindaco Lorenzo Italiano ha tagliato il nastro a Palazzo D’Amico,
l’edificio settecentesco ubicato in marina Garibaldi, inaugurato venerdi
sera alla presenza delle principali autorità cittadine, dopo un lungo
restauro curato dall’arch. Nino Giardina.
Oltre ad
assessori e consiglieri, anche ex sindaci (Nastasi, Lampone, Russo),
rappresentanti delle principali associazioni culturali, della chiesa e forze
dell'ordine.
Si è notata
l’assenza del prof. Peppino Pellegrino, che il sindaco ha però voluto
ringraziare «per l'importante opera di rilancio della biblioteca comunale
alla fine degli anni '60».
Dopo il taglio
del nastro, al piano terra la benedizione impartita da mons. Gaetano
Modesto, l'intervento del primo cittadino che ha ribadito la destinazione
d'uso dell'immobile. «Sarà salone espositivo al piano terra, di
rappresentanza al primo piano e residenziale adibito a biblioteca e sala
lettura al secondo».
La dottoressa
Caterina Ciolino, della Soprintendenza ai Beni culturali di Messina, ha
invece sottolineato la valenza storico-artistica di Palazzo D'Amico e «il
pregevole intervento di restauro che ha permesso il recupero di tutte le
parti più importanti, ivi compresa l'originale carta da parati» ed ha
auspicato che tale struttura possa essere «il volano di importanti
iniziative culturali per una città come Milazzo che in tal senso ha una
storia degna di significato».
Nel corso
della serata è stato poi presentato il volume "Milazzo, l'arte ed il porto"
curato dal giudice, dottor Franco Chillemi e fatto realizzare congiuntamente
dall'amministrazione comunale e dell'autorità portuale.
L’Ufficio
Stampa