Ottobre 2008

13/10/08 -
TRASMESSA AL CONSIGLIO
COMUNALE LA DELIBERA PER IL RICONOSCIMENTO DI COMUNE TURISTICO
L’Ufficio
di staff attività produttive e sportello unico delle imprese ha trasmesso
all’ufficio ella Presidenza del consiglio comunale la proposta di
deliberazione per richiedere alla Regione il riconoscimento di Milazzo quale
Comune ad economia prevalentemente turistica e Città d’arte.
Si tratta di
un adempimento divenuto obbligatorio a seguito del decreto del gennaio
scorso dell’assessorato regionale alla Cooperazione che sostanzialmente
rivede le attribuzioni del riconoscimento di “Comuni ad economia
prevalentemente turistica e città d’arte” a tutte quelle località siciliane
che, in possesso dei requisiti, presentavano richiesta alla Regione,
determinando la decadenza a far data 1 gennaio 2009, di tale beneficio anche
a coloro che – come Milazzo – ne sono titolari. Da qui la necessità di
riavviare l’iter e presentare la nuova istanza entro il 31 dicembre,
adeguandosi e seguendo i nuovi criteri voluti dall’assessorato regionale, in
linea anche con i pareri forniti dall’Osservatorio regionale per il
commercio e dalle Province.
“Siamo nei
tempi – afferma l’assessore allo sviluppo economico Maurizio Cavallo – e
adesso attendiamo in tempi brevi l’approvazione di questa delibera da parte
del consiglio comunale per inoltrare tutta la documentazione a Palermo. Non
credo che ci siano difficoltà ad ottenere questo riconoscimento visto che la
città di Milazzo compendia tutte le componenti che la caratterizzano sia
come località turistica, sia come città d’arte in quanto meta nel corso
dell’intero anno di numerosi turisti attratti dalle bellezze naturali nonché
da numerosi siti di notevole interesse storico ed artistico, primo tra tutti
il Castello”.
Dal punto di
vista procedurale i Comuni dovranno sempre presentare l’istanza corredandola
dalla deliberazione del consiglio comunale, ma su tale delibera dovrà essere
acquisito preventivamente l’obbligatorio, ma non vincolante parere delle
associazioni di categoria, dei consumatori e dei sindacati che operano a
livello locale o provinciale.
Tra i benefici
del riconoscimento la deroga agli ordinari orari di apertura e chiusura
degli esercizi commerciali.
L’Ufficio stampa