Dicembre 2008

12/12/08 -
Emergenza maltempo, disposta
evacuazione degli abitanti di via Manica. Tutte le scuole chiuse sino a
lunedi
Danni
ingenti per milioni di euro e soprattutto emergenza per le famiglie
residenti in via Manica a causa di smottamenti e cedimenti del costone,
confermati questa mattina dall’intervento dei tecnici della Protezione
Civile di Messina, agli ordini del responsabile ing. Manfrè.
A seguito di ciò il sindaco Lorenzo Italiano, ha
firmato quale autorità di Protezione Civile, un’altra ordinanza con la quale
dispone l’allontanamento immediato – e fino al cessare della situazione di
pericolo – degli abitanti del tratto terminale della via Manica, con
conseguente trasferimento in strutture messe a disposizione
dell’Amministrazione. Il tratto di strada è stato interdetto al traffico
veicolare. Il provvedimento à scaturito – si legge tra le righe – a seguito
delle forti ed intense precipitazioni atmosferiche che ha determinato il
cedimento di alcuni tratti del margine stradale, del muretto di recinzione
con relativo cordolo della via Manica, una strada che si trova nel
promontorio di Capo Milazzo e che guarda la Baia del Tono.
“La situazione determinatasi – scrive il sindaco
– può comportare ulteriori smottamenti e cedimenti nella strada con evidente
pericolo per la pubblica incolumità. La decisione di allontanare i residenti
scaturisce dal fatto che non ci sono altre possibilità di accesso”.
Il sindaco poi, a seguito dell’ennesimo vertice
con i rappresentanti del Comitato di protezione civile comunale ha disposto
il prolungamento di tutti gli edifici scolastici di ogni ordine e grado
presenti sul territorio sino a lunedi compreso. Ciò per consentire ai
tecnici di effettuare i sopralluoghi e le dovute verifiche delle condizioni
strutturali, dopo il nubifragio di ieri.
Il Comune di Milazzo inoltre ha dichiarato lo
stato di calamità.
“Le prime verifiche stanno portando alla luce un
bilancio pesantissimo – prosegue Italiano – con quasi tutte le strade della
Piana, ma anche del quadrilatero cittadino da rifare dopo gli interventi di
scardinamento per permettere il deflusso dell’acqua. Mi riferisco alla via
Rio Rosso, via San Paolino, via Ciantro, via Tonnara, dove anche diversi
muretti sono stati abbattuti. Ma quello che mi preoccupa è la situazione di
via Manica, dove il rischio è elevato e per questo ho disposto
l’allontanamento delle famiglie. Ma molti danni si registrano negli edifici
comunali.
Il sindaco ha poi voluto ringraziare per la
collaborazione tutte le forze dell’ordine che sinergicamente si sono
adoperati per alleviare i gravi disagi dei cittadini, ed in particolare i
vigili urbani che nella zona di San Paolino – anche rischiando la loro
incolumità – hanno tratto in salvo diversi cittadini rimasti bloccati a
bordo delle loro auto quasi ormai completamente sommerse dall’acqua.
L’Ufficio
Stampa