Agosto

11/08/10 -
Pontili a Vaccarella, la Regione revoca la
concessione alla Kabiria
L’assessorato
regionale al Territorio ed Ambiente ha revocato la concessione demaniale
alla ditta Kabiria per la realizzazione in un’area del rione di Vaccarella
di pontili galleggianti per l’ormeggio di imbarcazioni e a servizi a terra.
Si conclude così dopo meno di due mesi l’iter burocratico avviato dal
sindaco Pino all’indomani del suo insediamento per evitare la realizzazione
di nuovi approdi nel quartiere marinaro di Vaccarella, opera contestata dai
pescatori e dai residenti della zona. Il sindaco il 25 giugno aveva
presentato alla Regione un atto stragiudiziale chiedendo proprio di
“provvedere, in via di autotutela, ad annullare il provvedimento del 25
febbraio 2010” con il quale è stata concessa alla società Cooperativa
Kabiria un’area demaniale nel rione di Vaccarella destinata al
posizionamento di pontili galleggianti per l’ormeggio di imbarcazioni e a
servizi a terra”.
In quell’atto il sindaco rilevava “una carenza d’istruttoria da parte della
Regione che ha omesso di valutare un parere dei vigili urbani che riteneva
opportuno evitare per ragioni di viabilità il rilascio di altre
autorizzazioni nella zona, così come una nota del Comune che comunicava
l’adozione da parte del Consiglio comunale del Piano di utilizzo delle aree
demaniali che non prevedeva la possibilità di realizzare a Vaccarella
ulteriori pontili galleggianti”.
Osservazioni che in buona sostanza sono state alla base del provvedimento di
revoca firmato dal dirigente dell’Assessorato al Territorio ed Ambiente il
quale rileva che “dall’esame degli atti, è emerso che la concessione
rilasciata prevede, tra le condizioni speciali imposte al concessionario, il
rispetto di quanto previsto nel parere a suo tempo rilasciato dal Comune, ed
in particolare , relativamente alla realizzazione di manufatti edili, la
verifica da parte del Comune stesso, del loro armonico inserimento nel
contesto urbano, di particolare valenza, anche ai fini del rilascio dei
relativi titoli abilitativi. “La posizione espressa invece dal Comune
nell’atto stragiudiziale – aggiunge ancora la Regione - rende esplicito sin
da adesso che la condizione speciale contenuta nella concessione, si è resa
negativamente. Per questo si è decisa la revoca”.
La Regione non ha accolto neppure le controdeduzioni presentate dalla ditta
che tra l’altro aveva evidenziato che “la propria concessione era limitrofa
ad altra e più estesa iniziativa, anch’essa assistita da concessione
demaniale marittima”, sottolineando “l’interesse pubblico concreto e attuale
alla revoca”.
“Credo che sia stato dato il giusto senso alle cose – ha detto il sindaco
Carmelo Pino - e si sia impedito un intervento contestato da una intera
comunità che avrebbe determinato problemi al transito delle imbarcazioni e
riduzione degli spazi di manovra a disposizione delle unità navali, ma cosa
ancora più grave avrebbe creato pregiudizio alla viabilità cittadina. Il mio
impegno è stato quello di tutelare e recuperare l’identità dei luoghi,
perché Vaccarella da sempre è riconosciuto come Borgo marinaro di pescatori
professionisti e dilettanti che da decenni utilizzano l’arenile per la sosta
e l’alaggio delle proprie imbarcazioni in legno passate tradizionalmente per
generazioni di padre in figlio. Pertanto qualsiasi altro intervento sarebbe
stato invasivo, alla luce anche di discutibili scelte che purtroppo nel
passato sono state fatte ed accettate in silenzio da chi aveva pure gli
strumenti per intervenire”.
L’Ufficio Stampa