Maggio

11/05/10 - LA REGIONE:
“IDONEO ALLA BALNEAZIONE IL LITORALE DI PONENTE”
In
riferimento all’articolo apparso sul Giornale di Sicilia di oggi dal titolo
“Milazzo, il mare è sempre meno blu – Divieto di balneazione a Ponente” ,
l’Amministrazione comunale ha diramato la seguente nota.
“Si smentisce seccamente quanto riportato nel
titolo e nel contenuto dell’articolo pubblicato dal quotidiano circa i
divieti in alcuni tratti di mare della riviera di Ponente. Quanto scritto
risulta altamente lesivo dell’immagine della stessa Amministrazione e
soprattutto della città, in quanto trattasi di notizia falsa e cosa più
grave, tale da determinare allarme sociale e strumentalizzazione politica in
piena campagna elettorale.
Infatti quanto riferito dal giornalista e
riportato nel decreto dell’assessorato della Salute, pubblicato in data 26
marzo e non “ai primi di aprile” – come si legge nell’articolo – riguardava
una interdizione temporanea alla balneazione basata su situazioni di fatto
che si erano venute a determinare lo scorso anno, in occasione degli
interventi sul depuratore.
La legge (DPR 470/88) prevede però che il
giudizio di idoneità alla balneazione è subordinato ai risultati favorevoli
delle analisi effettuate nel periodo di campionamento di cui all'art. 2
dello stesso decreto, ossia “il periodo che inizia un mese prima della
stagione balneare”. Conseguentemente nel mese di aprile si è proceduto al
prelievo delle acque nella riviera di Ponente e gli accertamenti sui 2
campioni di acqua di mare prelevati nei punti in questione effettuate dal
Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Asl 5 di Messina, hanno dato esito
negativo e quindi hanno attestato l’idoneità alla balneazione.
Comunicazione che la stessa ASP ha inoltrato alla Regione lo scorso 30
aprile. In data 7 maggio lo stesso Dipartimento per le attività sanitario ed
Osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute” ha trasmesso una
propria nota – che si allega al presente comunicato - nella quale comunica
che “il tratto di costa è da considerarsi in atto idoneo alla balneazione
per la stagione balneare 2010”.
Pertanto ecco che la notizia apparsa sul
Giornale di Sicilia di oggi 11 maggio è palesemente falsa e allarmistica.
Per tale ragione l’Amministrazione ha già dato mandato ai propri legali di
tutelare nelle opportune sedi il danno all’immagine della Amministrazione e
soprattutto della città e degli operatori turistici ed economici”.
file allegato - lettera
L’Ufficio Stampa