Luglio

10/07/09 - CONFERENZA
STAMPA DEL SINDACO SULLA BALNEAZIONE NELLA RIVIERA DI PONENTE
Il
sindaco Lorenzo Italiano ha tenuto questa mattina in sala giunta una
conferenza stampa per fare il punto della situazione sull’inquinamento delle
acque nella riviera di Ponente, da diversi giorni al centro del dibattito
politico e cittadino.
Il primo cittadino ha preliminarmente ripercorso l’iter
relativo alla costruzione dell’impianto di depurazione, passando in rassegna
date ed autorizzazioni sino all’avvio dei lavori che – per contratto – ha
detto dovranno essere ultimati entro il 10 agosto. “Un intervento importante
– ha detto Italiano - visto che da anni questo impianto era fuorilegge, ma
che i mass media anziché trasmettere in modo positivo alla cittadinanza,
hanno stravolto trasformandolo in una sorta di autogol di questa
Amministrazione che avrebbe determinato condizioni di inquinamento del mare
di Ponente. Nulla di più falso- ha proseguito il sindaco – visto che il
sottoscritto è intervenuto prontamente con due ordinanza sindacali, una
dell’11 giugno e l’altra del 23 giugno, per interdire la balneazione, nel
tratto di mare dove l’Asl con analisi ufficiali ha riscontrato problemi. Un
tratto – voglio sottolinearlo – che non interessa gli oltre 7 chilometri di
costa dal Tono sino a Bastione, bensì solo una parte. L’ordinanza n. 56 del
23 giugno infatti dispone
“il divieto temporaneo di balneazione e di accesso all’area interessata da
potenziale rischio di sversamento di liquami nell’arenile demaniale di Via
Spiaggia di Ponente in loc. Fossazzo, in posizione antistante la Via Rio
Rosso, compresa nel raggio di ca. 150 mt. ad est e ad ovest, sito in cui è
collocata la condotta di scarico di emergenza del presidio depurativo”.
Analogo divieto è stato fissato per la balneazione nel tratto di via
Spiaggia di Ponente compreso tra Fossazzo e la direttrice condotta
sottomarina ubicata a circa 150 mt. ad est dalla Via Orsa Maggiore.
”In buona sostanza – ha detto ancora il primo cittadino - le zone dove è
vietata la balneazione sono quelle che vanno dall’area dove sorge il
depuratore, sino, in direzione Milazzo, l’area successiva all’incrocio con
la via Orsa Maggiore per un tratto di 150 metri verso il vecchio palazzetto
dello sport. L’ordinanza ha scadenza 10 luglio ma la manterrò sino a quando
non riceverò comunicazione dall’Asl che i valori sono rientrati nella norma.
Per tutte le altre zone della riviera di Ponente non ci sono problemi di
balneabilità, secondo anche quanto riscontrato da alcuni monitoraggi che
stiamo svolgendo quasi giornalmente”.
Il sindaco ha confermato che la procura ha
inviato una informazione di garanzia al solo dirigente dei Lavori Pubblici,
ing. Francesco Clemente, riservandosi di agire nei confronti di chi invece
ha pubblicato la notizia del coinvolgimento anche di un politico.
“Quell’informazione di garanzia è stata un atto dovuto per consentire a chi
sta svolgendo le indagini di acquisire la documentazione necessaria”.
Da ribadito che l’Asl ha smentito l’ipotesi di
ricoveri per problematiche collegate alla balneazione di Ponente, lanciando
accuse nei confronti di chi ha rilasciato dichiarazioni in tal senso.
“Poiché c’è in ballo la salute dei cittadini che
a noi sta particolarmente a cuore – ha concluso Italiano – non possiamo
tollerare campagna di stampa o strumentalizzazioni politiche che hanno il
solo obiettivo di creare panico, allarme sociale e provocare discredito su
questa Amministrazione. Per tale ragione ho già dato incarico ai nostri
legali tutelare la propria immagine e quella della città nelle sedi più
opportune”.
L’Ufficio
Stampa