Luglio

10/07/09 -
CERIMONIA DI PASSAGGIO
DELLE CONSEGNE AL LIONS DI MILAZZO IL SINDACO ITALIANO: “IMPORTANTE LA
COLLABORAZIONE TRA ISTITUZIONI E CLUB SERVICE”
Alla presenza delle autorità
civili e religiose si è svolta la cerimonia del "passaggio della campana" al
Lions Club di Milazzo coincidente con la celebrazione del raggiungimento
dell'importante traguardo dei 15 anni dalla fondazione del Club milazzese.
Il Presidente uscente, Salvatore Picciolo, dopo aver sottolineato i vari
aspetti che hanno reso particolarmente significativa la celebrazione del
traguardo raggiunto ed auspicando per il Club il conseguimento di ulteriori
successi, con una
ampia relazione ha illustrato, presente il Governatore
Rosario Pellegrino ed il Vice Governatore Giuseppe Scamporrino eletti del
Distretto Lions siciliano, nonchè le autorità lionistiche provinciali oltre
a quelle civili e religiose cittadine, il programma che il Club di Milazzo
ha svolto nell'anno sociale 2008/2009. Ha preso quindi la parola il
Presidente eletto per l'anno 2009-2010 Daniele Micari che a sua volta, ha
tracciato le linee guida del suo programma sottolineando in particolare che
il compito del Lions Club Milazzo, come quello di tutti i Club Service, è e
sarà sempre quello di interpretare e fare propri i bisogni della gente,
cercare di risolverli quando possibile, o comunque di fare da tramite con le
Istituzioni, quanto meno per attenzionarli e trovare una strada percorribile
per la risoluzione.
Il Sindaco di Milazzo,
Lorenzo Italiano, nel suo indirizzo di saluto ha parlato della fruttuosa
collaborazione che esiste con il Lions Club milazzese già da qualche anno ed
ha auspicato di poter continuare anche in futuro con importanti iniziative
comuni.
L'assessore alla cultura,
Francesco Alesci, ricordando le manifestazioni condotte in grande sinergia
durante l'anno sociale appena concluso, ha posto l'accento sull'importanza
dell'iniziativa ancora in corso di completamento che permetterà di porre in
mostra all'attenzione della città reperti garibaldini fino ad oggi non
fruibili e così recarle ulteriore lustro.
L’Ufficio
Stampa