Maggio

10/05/10 - La Commissione elettorale ammette 23 liste alle Amministrative
del 30-31 maggio Effettuato il sorteggio per il posizionamento nella scheda
Saranno
23 le liste in lizza nelle Amministrative del 30 e 31 maggio.
L’unica
esclusa è quella contraddistinta dal contrassegno “Il centro” comprendente
la Democrazia cristiana e i simboli dell’Udeur-Popolari e Alleanza di
centro-Pionati-Adc.
La commissione
elettorale presieduta dalla dottoressa Matilde Mulè, al riguardo ha chiarito
che l’esclusione non ha riguardato la Democrazia cristiana bensì una civica
che conteneva anche il simbolo della Dc, ma che di per sé presentava
“elementi letterali, grafici e cromatici, confondibili con elementi
caratteristici del simbolo usato tradizionalmente dal partito politico
Unione dei Democratici cristiani (Udc) e Democratici di centro”.
La decisione
di non ammettere la lista è stata comunicata al prefetto ed ai delegati
Stefano Lo Presti ed Antonio Nicosia.
La Commissione
dopo aver ufficializzato le liste ammesse ha operato il sorteggio dei
candidati a sindaco e delle stesse liste per determinare la posizione dei
sei aspiranti sindaci e delle liste collegate. Tra i candidati sindaci il
primo nome che è venuto fuori è stato quello di Carmelo Pino, a seguire è
stato Paolo Miroddi (Lista Di Pietro), quindi Giovanni Formica (Pd), Enzo
Russo, Lorenzo Italiano e Carmelo Torre.
Il sorteggio
delle liste ha invece visto l’assegnazione del numero 1 all’Unione di
Centro, seguito da “La Parola ai fatti –Italiano sindaco. Curiosa
consecutività per le tre liste del candidato Carmelo Torre, che hanno sono
state estratte una dietro l’altro: Alleanza per l’Italia n.3, Mpa n. 4 e
Carmelo Torre sindaco n. 5.
Va ricordato
che il numero delle liste in campo è uguale a quello del 2005 (23) mentre è
leggermente aumentato il numero dei candidati, anche se non tutte le liste
sono complete con 30 nominativi su 30. Per la prima volta dall’introduzione
della legge, sarà in vigore lo sbarramento del 5 per cento.
Il corpo
elettorale conta 28.241 iscritti nelle liste ed aventi diritto al voto
distribuiti in 37 sezioni elettorali. Nel 2005 l'affluenza alle urne fu pari
all'81 per cento.
L’Ufficio Stampa