Marzo 2008

10/03/08
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GIRO D’ITALIA, OCCORRONO 730 MILA EURO. IL SINDACO SCRIVE
ALL’ASSESSORE REGIONALE AL TURISMO, DORE MISURACA
Potrebbe essere a rischio la tappa milazzese –
la 3° del 91° Giro d’Italia 2008 - prevista per giorno 12 maggio. Dal
sopralluogo effettuato dai responsabili della corsa rosa a Milazzo è emersa
infatti la necessità di procedere ad una serie di interventi finanziari per
oltre 700 mila euro. Somma che il Comune oggi non è nelle condizioni di
sostenere.
Per tale
ragione il sindaco Lorenzo Italiano ha inviato oggi una lettera
all’assessore regionale al Turismo, Dore Misuraca e al dirigente generale,
Vincenzo Falgares, chiedendo “con estrema urgenza formale impegno da parte
dell’assessorato di erogare un contributo straordinario senza il quale
questa Amministrazione è costretta a non poter assumere l’impegno per
realizzare la manifestazione itinerante della 3° tappa del ’91 Giro
d’Italia. Il primo cittadino ha altresì annunciato che mercoledi sarà a
Palermo per affrontare la questione personalmente con l’assessore Misuraca.
“Dalla
relazione del 7° Dipartimento – ufficio tecnico – e del 6° dipartimento
“Ambiente, beni culturali, attività culturali e sportive, - spiega il
sindaco Italiano – è venuta fuori la necessità di operare la manutenzione
delle strade comunali interessate dal passaggio dei corridori per una spesa
non inferiore a 220 mila euro. A ciò si aggiunge la somma di 360 mila euro
per la sistemazione della pavimentazione del Paladiana, l’adeguamento della
stessa struttura impiantistica, lo scerbamento delle strade comunali
interessate. Altri 150 mila euro invece sono previsti per predisporre la
sala stampa, con annessa accettazione telefonica, uffici di segreteria e
amministrativi, sala TV ed altro. Appare evidente che il totale pari a 730
mila euro non può essere coperto dalle casse del Comune che, com’è noto,
presentano una situazione di criticità tale che solo, grazie ad una gestione
attenta ed oculata, ci permette di andare avanti. Da qui la necessità di un
intervento, immediato, visti i tempi ormai ristretti (due mesi) per
l’organizzazione dell’evento. Ritengo che senza l’intervento della Regione
difficilmente Milazzo potrà garantire quanto richiesto dagli organizzatori
del Giro. Del resto anche prima dell’assegnazione della tappa ci era stata
richiesta la disponibilità per la logistica e per il supporto organizzativo.
Non certamente un impegno così oneroso, decisamente insostenibile in periodo
difficili come gli attuali”.
L’Ufficio stampa