Dicembre 2008

09/12/08 -
VENERDI 12 DICEMBRE S’INAUGURA PALAZZO D’AMICO
SARA’ LA SEDE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE
Venerdi
12 dicembre alle 17 sarà inaugurato Palazzo D’Amico. Dopo quasi dieci anni
dall’appalto per il restauro, affidato al raggruppamento d'imprese
“Geocostruzioni” di Roma e “Sigenco” di Motta S.Anastasia, ed un’apertura
provvisoria, con la sistemazione della biblioteca al terzo piano,
l’Amministrazione, ultimate le altre opere di restauro e acquistato
l’arredo, finalmente consegnerà ai cittadini un bene da tempo atteso.
Palazzo D'Amico, ubicato in Marina Garibaldi,a pochi metri dalla chiesa di
Santa Maria Maggiore, alle porte del borgo marinaro di Vaccarella, è infatti
una delle poche testimonianze settecentesche del centro storico cittadino.
Sottoposto a vincolo nel 1975 è stato acquistato dal Comune alla fine degli
anni ’80 con i contributi previsti dalla legge 80/77 e nell'89 ha ricevuto
la destinazione d'uso di Centro culturale polifunzionale al servizio della
città, come sede di struttura archivio-bibliografica, di mostre artistiche,
di raccolte civiche e di iniziative di promozione culturale ed educazione
permanente.
Ben più di due milioni sin qui investiti oltre al miliardo di lire speso per
l'acquisto nel 1989, grazie anche ad un contributo dell'assessorato
regionale ai Beni culturali.
Il progetto di ristrutturazione è stato
realizzato dall'architetto Nino Giardina, funzionario comunale e finanziato
con un mutuo acceso alla Cassa depositi e prestiti.
Rispettato, così come da progetto, l'uso storico del Palazzo: salone
espositivo al piano terra, di rappresentanza al primo piano e residenziale
adibito a biblioteca e sala lettura al secondo.
«Adesso possiamo dire che siamo pronti a consegnare questo
prezioso bene ai nostri cittadini – ha detto il sindaco Lorenzo Italiano –
posizionando un altro tassello del nostro programma elettorale presentato ai
cittadini e da loro approvato. Al momento dell’insediamento, tanti erano i
problemi esistenti a Palazzo D’Amico, primo tra tutti quello economico. Non
si riusciva a quantificare i costi e soprattutto le esigenze di restauro.
Oggi siamo arrivati al traguardo e giorno 12 consegneremo alla comunità
quello che sarà il nostro Palazzo della cultura, dove si svolgeranno
incontri e manifestazioni di valenza culturale, ma soprattutto avrà sede la
biblioteca comunale. Una biblioteca che oltre ad ospitare il prezioso fondo
antico, catalogato sotto le direttive della Soprintendenza dei beni
culturali, avrà anche una dotazione di volumi moderni a disposizione dei
giovani. E sono certo che sarà un riferimento per lo sviluppo di attività
culturali, dibattiti e momenti di aggregazione».
L’Ufficio
Stampa