Settembre 2008

09/09/08
- S’INSEDIA IL COMMISSARIO DELL’ATO
MA IL COMUNE CONTESTA AL TAR LA NOMINA
Si è insediato al
Comune di Milazzo, il commissario ad acta nominato dall’Arra – agenzia
regionale rifiuti ed acque – col compito di istituire nuovi capitoli di
bilancio dove prelevare i soldi per pagare i debiti che Milazzo dovrebbe
pagare all’Ato Me 2, pari a circa tre milioni e mezzo di euro, per servizi
(in piccola parte) ma soprattutto per le bollette non pagate dai cittadini
residenti in città.
L’ing. Urszula
Pawlowicz proveniente da Palermo ha incontrato il sindaco Italiano e il
segretario generale Sirna spiegando che sulla base del contenuto del decreto
avrà 30 giorni per definire le procedure. Il sindaco da parte sua ha
spiegato che si opporrà immediatamente a tale nomina, definita
“incostituzionale”. Il
presidente del Tar Catania, con proprio decreto ha già
accolto l'istanza di sospensione del provvedimento di nomina del Commissario
ad Acta, adottato dalla Arra, Agenzia regionale rifiuti e acqua – ha detto
il sindaco – che riguardava il Comune di Enna e l’istanza di sospensione
sarà discussa nella Camera di Consiglio, che il Tar terrà il 25 settembre
2008. Il Tribunale Amministrativo regionale ha stabilito che l'Agenzia non
avrebbe questi poteri nei confronti dei Comuni ma, piuttosto, il potere di
nominare un commissario andava esercitato nei confronti dell'Ato. Ma altri
Comuni(Belpasso, Tremestieri Etneo, Paternò) hanno presentato ricorso e
attendono la pronuncia prevista per giorno 11 settembre”.
L’Ufficio stampa