Luglio

08/07/10 - Proposta la revisione della toponomastica cittadina
Occorre
rivedere la toponomastica cittadina, inserendo personaggi illustri di
Milazzo che sono stati inspiegabilmente dimenticati.
E' quanto chiede con una lettera al sindaco Pino
lo studioso mamertino Massimo Tricamo.
"Da ormai un trentennio - scrive Tricamo -
alcune strade della nostra cittą recano denominazioni alquanto fantasiose e
completamente sganciate da un qualsivoglia contesto storico-culturale
appropriato all“identitą della localitą in cui sono ubicate le stesse
arterie stradali. Dai via dei Gigli a via dei Giardini, da via della
Concordia a via delle Ginestre, senza tralasciare via dei Lillą, č tutto un
susseguirsi di toponimi gettati a caso nella mappa stradale cittadina, senza
alcuna logica giustificativa. Eppure quei toponimi "sprecati" potevano
essere dedicati a tanti illustri Milazzesi, molti dei quali ahimč oggi
inspiegabilmente dimenticati".
La proposta nello specifico mira a sostituire
dieci "discutibili toponimi"con altrettanti nominativi di milazzesi illustri
o, come nel caso del messinese prof. Antonio Ruggeri, di personaggi che
hanno dato lustro a Milazzo e suggerisce anche la strada interessata:
Francesco Napoli, religioso e storico ( via dei Lilla), Giuseppe Piaggia,
storico (via dei Prati Verdi); Antonino Marullo Cumbo, imprenditore (via dei
Gigli); Giuseppe Zirilli Lucifero, imprenditore (via Orsa Maggiore);
Giuseppe Ryolo, ingegnere (via delle Ginestre); Antonio Ruggeri, scienziato
(via della Concordia); Luigi Alessio La Spada, caduto Grande Guerra (via
degli Orti); Giuseppe Currņ, sindacalista (via Val Verde); Domenico Ryolo,
padre dell“archeologia milazzese (via dei Giardini); Attilio Liga,
produttore cinematografico (via delle Magnolie).
L’Ufficio Stampa