Aprile 2008

07/04/08 -
VIA LIBERA AI LAVORI PER LA SISTEMAZIONE
DELLA TRIBUNA DEL CAMPO SPORTIVO “G.POLIFEMO”
Appaltati dal
sesto dipartimento del Comune i lavori per la messa in sicurezza della
tribuna del campo di calcio “Grotta Polifemo”. La commissione di gara
presieduta dall’ing. Francesco Clemente ha aggiudicato le opere alla ditta
Edilstil di Licciardello Corrado di Torregrotta che ha offerto un ribasso
del 7,31 per cento sulla base d’asta pari a €. 64.440,38. Alla gara hanno
partecipato 36 ditte.
L’intervento
prevede la sistemazione dell’intera tribuna coperta dello stadio mamertino
che da ben due anni è inagibile, al punto da non permettere neppure
l’accesso di addetti ai lavori. In questa stagione le squadre di calcio e di
rugby di Milazzo hanno disputato le partite potendo usufruire solo dei posti
della gradinata scoperta.
I lavori sono
stati finanziati con fondi comunali e dovranno essere consegnati entro 60
giorni. Nei prossimi giorni gli uffici procederanno alla definizione
dell’incarico alla ditta vincitrice.
Sempre il 6°
Dipartimento ha provveduto all’aggiudicazione dei lavori per la raccolta
delle acque bianche a Vaccarella, in prossimità della chiesa di Santa Maria
Maggiore. A vincere l’appalto la ditta Saja costruzioni srl di Barcellona
che ha offerto un ribasso del 7,31% rispetto alla base d’asta pari ad €
139.676,58. Ben 183 le ditte partecipanti alla gara. 120 giorni il tempo
massimo dei lavori da eseguire.
“Con questi
due appalti risolviamo problemi atavici per la nostra comunità – ha detto il
sindaco Italiano -. Infatti quella del campo sportivo era una situazione che
si trascinava da diverso tempo senza che nessuno impegnasse i fondi
necessari per finanziare il progetto di ristrutturazione che abbiamo
realizzato con nostri funzionari comunali. Ancora più grave la situazione di
Santa Maria Maggiore dove gli allagamenti erano all’ordine del giorno per un
impianto di fatto inesistente. Altre due opere insomma che dimostrano
l’attenzione di questa Amministrazione verso i problemi dei cittadini”.
L’Ufficio stampa